David Bowie – A spasso nello spazio con il Comandante Tom

Benvenuti all’ascolto della prima puntata della rubrica di storia della musica, “La Musica del Venerdì”. Oggi vi parlerò di un astronauta, di nome Tom, che è seduto nella sua capsula, la Torre di controllo gli dice di prendere le sue pillole di proteine e di accendere i motori “che Dio ti assista, Maggiore Tom”. Inizia il conto alla rovescia: Dieci, nove, otto, sette, sei, cinque, quattro, tre, due, uno, partenza. Ora la capsula è stata lanciata, ha superato l’atmosfera terrestre e attraversa lo spazio. “Ce l’hai fatta Maggiore Tom”. Dalla torre di controllo gli dicono che ormai è famoso e i giornali vogliono sapere che marca di camicia porta. “Se te la senti Tom, vedi di uscire a dare un’occhiata fuori”. “Qui è il Maggiore Tom a Torre di Controllo, sto uscendo dalla porta, e sto galleggiando nello spazio, le stelle hanno un aspetto molto diverso, oggi, perché sto seduto in un barattolo di latta, lontano sopra il mondo…

“Planet Earth is blue And there’s nothing I can do”

planet earth

Poi la tragedia: Torre di Controllo a Maggiore Tom, Il tuo circuito si è spento, c’è qualcosa che non va. Puoi sentirci, Maggiore Tom? Puoi sentirci, Maggiore Tom? (…)

david bowie

Quando David Bowie scrisse questa canzone, molti pensarono che si fosse ispirato al “finto” allunaggio dell’Apollo 11, “inscenato” il 16 luglio 1969 ma anni dopo il Nostro ha confessato che in realtà a colpirlo fu la visione del film di Stanley Kubrick “2001 Odissea nello spazio”.

kubrick a space odissey

Signore e Signori,

con il brano “Space Oddity”

ecco a voi

il grande David Bowie!

Buon ascolto e buon primo fine settimana di primavera!

 

Fabrizio Savelli

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