Francesco De Gregori – Buffalo Bill

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

Chi mi segue da anni mi ha già sentito parlare dell’ospite di oggi. Si tratta di un signore nato a Roma il 4 aprile del 1951 e cresciuto musicalmente nel leggendario Folk Studio, di Via Garibaldi a Trastevere

foto Fd1

Quando scrive le canzoni che ascolterete oggi, è reduce dal successo del suo terzo album. Un grande risultato commerciale, al di la di qualunque ottimistica previsione e speranza personale. Insomma ha venduto tanto, forse troppo. Per questo motivo, subito dopo, si mette a lavorare ad un altro disco, diverso dal precedente, essenziale e sobrio, come a volersi scusare del successo, realizzando così forse l’album più bello della sua carriera. E’ il 1976.

Se volete vederlo in una immagine anni 90′ con bicchiere..

foto Fd2

se volete vederlo in compagnia del rimpianto Lucio Dalla..

foto Fd3

infine se volete vedere l’opera dell’illustratore Gil Elvgren, che venne utilizzata per la copertina del disco in questione..

foto Fd4

Giovanna Marini ha detto di lui: “E’ una persona che è riuscita a valorizzare enormemente il testo, ha scoperto il segreto della poesia cantata”.

Con il brano che da il titolo all’album, nel quale tratta la storia del Cowboy crepuscolare, alle soglie del nuovo secolo portatore del progresso e della velocità, “Buffalo Bill”

con la profetica “Disastro aereo sul Canale di Sicilia”

e con la bella “Santa Lucia”

 

Signore e Signori,

ecco a Voi

Francesco De Gregori

Buon ascolto e buon venerdì,

 

Fabrizio Savelli

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

©2017 virgoletteblog.it ideato da Filippo Piccini - Sito web realizzato da Riccardo Spadaro - Tema Wordpress: Kleo

Log in with your credentials

Forgot your details?