Björk Guðmundsdóttir – La regina dei ghiacci

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

Oggi vi parlerò di una enfant prodige,

foto Bj1

che nasce nell’inverno del 1965 a Reykjavík, dove cresce in una comune hippie, studia pianoforte e sforna nel 1977 a soli undici anni un album omonimo di canzoni per bambini, che ha un discreto successo in patria. Da li inizia una trafila, che la vede partecipare a diverse formazioni giovanili, la più importante delle quali è quella dei “Sugarcubes”. Ma l’isola di ghiaccio comincia a stare troppo stretta a questo giovane e vulcanico folletto. Infatti nel 1992 si trasferisce a Londra dove pubblica il suo primo album dell’età adulta, intitolato appunto “Debut” e con il quale conquista pubblico e critica.

Da qui in poi l’ascesa alla fama e al successo è inarrestabile finché nel 1995 ha un crollo nervoso, a cui segue a breve lo sventato attentato dinamitardo ai danni della sua casa londinese, da parte di un fan squilibrato. A questo punto la Nostra prende baracca, figlio e burattini e torna a casa, nell’isola tra i ghiacci. E’ qui che si rimette in sesto e due anni dopo pubblica quello che è il suo album più bello, “Homogenic”.

Se volete vederla in un negozio di dischi..

foto Bj2

se invece volete vederla insieme ad un orso bianco..

foto Bj3

infine se volete vederla giovanissima mentre ci osserva..

foto Bj4

 

Con l’onirica “Human Behavior”

con la quasi Hollywoodiana “It’s Oh So Quiet”, il cui video, anche ballato, forse spinse il regista danese Lars von Trier, a scritturare la Nostra per il film “Dancer in the Dark”.

infine con la bella “Unravel”

 

Signore e Signori,

ecco a Voi

la grande Miss Björk Guðmundsdóttir

Buon ascolto e buon venerdì!

 

Fabrizio Savelli

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