Kruder & Dormeister – G-Stoned (1993)

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

E’ di vecchia data la discussione che contrappone, da una parte i musicisti e dall’altra i deejay, con riferimento allo stereotipo secondo il quale il deejay sarebbe quello che mette i dischi e non suona nessuno strumento. Io penso che alcuni deejay siano artisti e creatori di musica. In particolare vi voglio parlare di due ragazzi austriaci,  Peter e Richard, che a partire dagli anni ’90 hanno portato molto in alto il risultato artistico del proprio lavoro, con rielaborazioni di ingegneria musicale, mescolando, nel loro calderone, Trip hop, Ambient, Jazz, Reggae, downtempo e ritmi di bossa nova, realizzando in definitiva una raffinata e suggestiva musica elettronica.

Nel 1993 producono il primo album “G-Stoned”,

foto KD1

contenente solo quattro tracce e con una copertina che cita l’album “Bookends” di Simon and Garfunkel. Da allora mettono su la loro casa discografica, la G-Stone Recordings e pubblicano in tutto otto album. Attualmente, continuano l’attività di DJ sia insieme che da soli.

Se volete vederli giovani, Peter a sinistra e Richard a destra..

foto KD2

se invece volete vederli che ci guardano da un lungo corridoio..

foto KD3

infine se volete vederli più recenti ed eleganti..

foto KD4

 

Con il brano “Definition” che apre il primo album

con il loro cavallo di battaglia “High Moon”

e con l’incalzante “Speechless”

 

Signore e Signori

ecco a Voi la premiata ditta

Kruder & Dorfmeister

Buon ascolto e buon Venerdì

 

Fabrizio Savelli

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