U2 – Storia di quattro ragazzi irlandesi

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

Nel 1976 il quattordicenne Larry Mullen jr., batteria, mette un avviso sulla bacheca della propria scuola, che dice così: “Cercasi musicisti per fondare band”. All’annuncio rispondono Dave Evans, detto “The Edge” (15 anni), Chitarra, Adam Clayton (16 anni), basso e Paul Hewson (16 anni) voce, che verrà poi ribattezzato Bono Vox. Siamo nella città di Dublino.

I Nostri tra il 1981 e il 1983 pubblicano tre album:  “Boy”, October” e “War” e vanno ad occupare la posizione di band più promettente del panorama mondiale.

Fin dall’inizio, i loro testi sono incentrati sull’impegno, questione irlandese e diritti civili in prima fila.

Si tratta di quattro ragazzi irlandesi che chiusi tra le regole della scuola e lo squallore della periferia urbana, trovano nella musica il modo di uscire fuori, guidati dal loro idealismo e da “…la voglia di venire alle mani con tutto il mondo”.

Li ritroviamo nel 1987, quando pubblicano il loro album più americano “The Joshua Tree” e letteralmente fanno il botto, vendendo 26 milioni di copie di cui 10 solo negli USA.

Se volete vederli giovani e dissociati..

foto A1

se volete vederli proprio nel 1987..

foto A2

infine se volete vederli durante un live..

foto A3

 

Con il brano che apre il disco “Where The Streets Have No Name”

con il secondo brano, “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”

con una delle loro canzoni più famose, “With Or Without You”

infine con l’energica “Bullet The Blue Sky”

 

Signore e Signori

Ecco a Voi

I grandi

U2

Buon ascolto e buon venerdì.

 

Fabrizio Savelli

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