Supertramp – Colazione in America

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

Quando nel 1969 dopo una esibizione in un locale di Monaco, l’inglese Rick Davies viene avvicinato da un miliardario che vuole finanziarlo, probabilmente si convince che le cose cominciano finalmente a girare per il verso giusto. Infatti pubblica l’annuncio “C’è la genuina opportunità di entrare in una band. Contattatemi”. Alla selezione fra gli altri si presenta Roger Hodgson, poli strumentista dotato di una voce talentuosa.

Le cose però vanno a rilento e devono passare cinque anni e due album per arrivare a ad un prodotto valido parzialmente anche a livello commerciale (Crime of the Century”,1974). La loro poetica è fondata sul prog e su sonorità rock, ma anche su soluzioni jazz e blues. Intanto gli anni passano e non succede nulla per altri cinque anni, quando i Nostri inglesi, trasferiti in California, abbandonano le sonorità prog e assestano una decisa virata pop, sfondando in tutto il mondo con l’album “Breakfast In America”.

Se volete vederli tutti giovani, sorridenti in bianco e nero..

foto St2

foto St3

infine se volete vederli in una bella immagine live..
foto St4

 

Con il brano ancora prog. “Dreamer”

con la colazione americana “Breakfast In America”

con famosissima “Logical song”

e con la altrettanto famosissima “Goodbye stranger”

 

 

Signore e Signori

I grandi

Supertramp

Buon ascolto e buon venerdì

 

Fabrizio Savelli

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