Se una notte d’inverno un osservatore..

In questi giorni di festa, mentre tutti sono affaccendati, prima a comprare, preparare, organizzare e poi a vestirsi, mangiare, giocare etc., se invece volete distrarvi, magari gettando un occhio al cielo, potreste trovare un gradevole intrattenimento. Ma dotatevi almeno di un binocolo!

Per Natale il cielo, infatti, ci regala una simpatica coincidenza ed i soliti allarmismi gratuiti.

Il solstizio, nell’emisfero nord della terra, è un periodo in cui il sole sembra fermarsi nel cielo. Quello d’inverno cade fra il 22 e il 24 dicembre, giorni che segnano il punto in cui il buio della notte raggiunge la massima durata e la luce del giorno la minima. Dopo il solstizio il buio cede gradatamente il passo alla luce fino a giugno, con l’inizio dell’estate.

Ebbene, il solstizio è appena passato e, non a caso, proprio in questi giorni di festa il Sole sembra “rinascere” nei nostri cieli. E’ per questo motivo che si tratta di giorni dell’anno importanti per molte culture e religioni dell’emisfero boreale.

Vediamo insieme cosa ci riserva la volta celeste in questi giorni di fine anno.

Iniziamo dal titolo che più ha colpito i fan del natale; Catalina la cometa di Natale.

Quest’anno, la cometa di Natale non è certo un “caso” astronomico.

La cometa C/2013 US10 Catalina fu scoperta appunto nel 2013 e chiamata così per via dell’osservatorio in cui fu avvistata, il Catalina Sky Survey. E’ visibile nei cieli da ottobre e passerà nel punto più vicino alla Terra verso metà gennaio.

Nei primi giorni di dicembre abbiamo dovuto attendere l’inizio dell’alba per trovarla discretamente alta, ma, in questa seconda parte del mese, risulta ben osservabile già in piena notte.

immagine 1

Catalina nel suo viaggio passerà vicinissima ad alcune stelle: Alfa Bootis il 2 gennaio, il 15 gennaio transiterà vicino ad Alkaid, il 18 gennaio a nord di Mizar, infine, il primo febbraio, quando il suo splendore sarà massimo, passerà vicino alla Stella Polare.

Per quanto riguarda le Geminidi, le stelle cadenti di dicembre, il picco è già passato; infatti le abbiamo potute ammirare in tutto il loro splendore fra il 12 e il 16 del mese. Saranno comunque con noi almeno fino al 27-28 del mese per cui un’occhio ce lo butterei!

Se sarete troppo impegnati in questi ultimi giorni del 2015, sappiate che il 2016 inizia con lo sciame meteorico delle Quadrantidi, un gruppo molto importante ed estremamente luminoso che sarà osservabile dal 1° al 10 di gennaio.

Arriviamo al momento dell’allarmismo di fine anno: il temibile asteroide della notte di Natale.

Il pericolosissimo Armageddon di quest’anno ha una forma molto allungata e si chiama 2003 SD220, talmente pericoloso che sarà visibile solo da chi ha gli strumenti giusti, astronomi ed astrofili esperti. L’oggetto, grande un paio di km, transiterà, infatti, a circa 11 milioni di chilometri da noi, una distanza sufficiente per far star tranquillo anche il più ansioso dei catastrofisti.

L’asteroide passerà, quindi, “vicino” alla Terra proprio stasera.

immagine 2

Ma il giorno di Natale probabilmente sarà la Luna a dare spettacolo. Ci sarà, infatti, un bel plenilunio natalizio, coincidenza che non accadeva da 38 anni: l’ultimo fenomeno del genere, chiamato luna fredda, si è verificato nel 1977 e il prossimo sarà nel 2034.

I più attenti ci avranno già pensato ma la brutta notizia è che la Luna, con la sua luce brillante, ruberà la scena alla cometa Catalina: chi avrebbe voluto osservarla proprio stanotte dovrà cambiare programma e aspettare qualche giorno.

La luna piena sarà già osservabile a partire da stasera ma il culmine del fenomeno è previsto per le 12,15 di domani. Lo spettacolo è, quindi, assicurato in pieno giorno proprio durante il 25. Ma gli amanti della Luna saranno sicuramente al corrente che ieri notte, 23 dicembre, la Luna ha giocato a nascondino con Aldebaran.

L’immagine assai poco scientifica qui sopra serve unicamente per lasciarvi (soprattutto i più piccoli!) con una piacevole suggestione natalizia ed augurare buona serata e buone feste a tutti voi!

Guarda la luna che sorge, su dall’est la rotonda luna argentea, bella sui tetti, sinistra, fantomatica luna, luna silente, immensa. (Walt Whitman)

 

Serena Piccardi

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