Faccio la fila al posto tuo? Risparmi tempo e guadagnamo in due

Quante volte ci sarà capitato di fare la fila all’Ufficio Postale, al Comune, in Prefettura, alla Camera di Commercio e pensare a quanto tempo si avrebbe se qualcun altro lo facesse per noi.

Allora perché non pensare di aprire un’agenzia di servizi che si occupa di sbrigare le tante pratiche burocratiche che ogni giorno occupano il cittadino e le varie imprese?

Può essere un’idea da utilizzare per avviare un attività in proprio. Per espletare pratiche rivolte a enti pubblici come Comuni, Agenzie delle Entrate, Camere di Commercio, Inps, Prefetture, Tribunali, Catasti ecc.

Il compito dell’agenzia è quello di far evitare la fila al  cittadino e alle aziende, che  dovrebbe fare per recarsi allo sportello di un ufficio, ritirare e rilasciare certificati di vari enti.  L’agenzia risolve e alleggerisce la burocrazia.

L’ambito operativo è talmente vasto, che permette di creare servizi di intermediazione per professionisti, diffusione di riviste specifiche di settore, informazioni commerciali, organizzazione di eventi e presentazioni di prodotti, fornitura di servizi e di beni immobili, ricerca e rapporti con i clienti, disbrigo pratiche amministrative, assicurative o documenti vari, e gestione di servizi vari.

L’attività di agenzia di disbrigo pratiche si colloca nel contesto dell’intermediazione amministrativa.

In concreto cosa si può offrire:

  • servizi digitali (firma digitale, posta elettronica certificata, digitalizzazione e archiviazione dei documenti, conservazione sostitutiva);
  • possibilità di accreditarsi come Agenzia per le Imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione (in base ad una recente riforma i servizi amministrativi riguardanti gli sportelli per le attività produttive:  apertura, modifica, chiusura di un’attività ,possono ora essere erogati da privati qualificati);
  • È possibile specializzarsi in un tipo di servizio offerto, per esempio servizi per i cittadini extracomunitari, assistenza e consulenza per le pratiche burocratiche, trasferimento di denaro e assistenza legale, traduzioni di certificati e documenti e tanto altro

Questa tipologia di azienda, non ha ancora avuto un inquadramento giuridico vero e proprio.

Un decreto del 1931 (Art. 11 del R.D. n. 773/1931 ) stabiliva che per avviare un’agenzia disbrigo pratiche amministrative era necessaria la licenza di pubblica sicurezza rilasciata dalla Questura (assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia)

Oggi questa autorizzazione è stata sostituita dalla semplice denuncia di inizio attività da presentare al Comune in cui ha sede l’impresa.

È ammessa la possibilità di nominare uno o più rappresentanti.

Come si può svolgere l’attività:

– è necessario avere un locale disponibile, anche all’interno di un’abitazione; l’importante è separare i locali

– per avviare l’attività è sufficiente presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività presso il comune dove la  si intende svolgere

– si può svolgere on-line, è necessario avere un dominio

In Italia il settore delle attività per il disbrigo delle pratiche amministrative è caratterizzato da un numero elevato di aziende di piccolissima dimensione che gestiscono le attività in modo tradizionale.

Quanto è necessario investire. Facciamo un esempio:

  • ditta individuale senza collaboratori
  • si deve trovare in una zona con circa 50.000 abitanti
  • spazio ufficio di circa 40 metri quadri
  • investimento per arredi/pubblicità/allestimenti 10.000 Euro
  • fatturato a regime 80.000/100.000 Euro
  • professionisti, piccole imprese e privati le principali tipologie di clienti.

Nel settore sono presenti anche alcune catene di franchising quali:

Team-service;

Agenzia di disbrigo pratiche;

Agenzia pratiche per stranieri;

Gmfin

Per quanto riguarda il titolo di studio da possedere , la legge non prevede delle qualifiche specifiche, ma l’ideale è un diploma di maturità tecnica ( Ragioneria) o una laurea ad indirizzo giuridico o economico. Sarà utile fornirsi di collaboratori esperti in economia , giurisprudenza, ingegneria gestionali, e altro  in base al tipo di agenzia che intendiamo formare, professionisti da chiamare in base alle richieste.

Si tratta di una professione che deve aggiornarsi continuamente. In particolare con la digitalizzazione della burocrazia, è diminuito il lavoro cartaceo ed è aumentato quello telematico.

La formazione e la riqualificazione professionale degli operatori del disbrigo pratiche avviene, per le agenzie associate , tramite queste associazioni di categoria, che organizzano corsi su: firma digitale; posta elettronica certificata; registro Imprese e diritto societario ecc.

La maggior parte delle pratiche si trasmettono per via telematica:

1) pratiche e pagamenti IVA e dichiarazioni dei redditi da presentare all’Agenzia delle Entrate

2) pratiche d’iscrizione, cancellazione, variazione di aziende e deposito atti, da presentare alla Camera di Commercio.

Per le pratiche da inviare alla Camera di Commercio è utilizzato un servizio online, di accesso ai dati camerali, il servizio  Telemaco.

L’obbligo alla presentazione telematica è stato esteso nel 2008 anche alle imprese individuali. Con Telemaco, si può avere accesso alla banca dati del sistema camerale italiano, richiedere certificati, presentare e depositare atti al Registro Imprese, pagando sempre online i relativi diritti camerali.

Quindi cari lettori, se vi immaginate con una attività in proprio, quale occasione migliore di questa?

Avreste un’attività – non attività, che svolge e offre servizi per chi un’attività ce l’ha davvero.

Sarà l’unico caso in cui sarete felici di fare la fila.

Sabrina Mattia

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