Prince – Un saluto al folletto di Minneapolis

Ben tornati a l’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia di musica, La Musica del Venerdì.

Come dico spesso al nostro editore, Filippo Piccini, con la mia rubrica non mi piace fare necrologi, ma giovedì 21 scorso è venuto a mancare un grandissimo artista che in tanti anni di carriera ha prodotto capolavori e apportato modifiche innovative al linguaggio musicale. Sto parlando di Prince Rogers Nelson, in arte Prince.

Nato a Minneapolis, nell’estate del 1958, figlio d’arte da parte di padre, musicista in una band, a vent’anni viene messo sotto contratto da una nota casa discografica. Per il suo primo album, il Nostro fa tutto da solo, suona gli strumenti canta e pensa al mixer.

Nel 1984, sfonda con Purple Rain, film e album. In quel periodo si faceva accompagnare dal gruppo The Revolution.

Se volete vederlo nella foto del suo passaporto..

foto RN2

se volete vederlo settecentesco e in bianco e nero..

MBDUNTH EC042

infine se volete vederlo su un poster anni ’80 insieme alla chitarrista dei The Revolution, Wendy Melvoin..

foto RN4

 

Con il brano “Girls et Boys” del 1986

Con il già citato brano “Purple Rain”

Con il brano”Mountains”

Con la famosa “Kiss”

 

Signore e Signori

Ecco a Voi

Il grande

Prince

Buon ascolto e come sempre buon Venerdì

 

Fabrizio Savelli

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