Maturità 2016. Umberto Eco e la prima volta delle donne al voto

E’ iniziata alle otto e trenta la prima prova dell’esame di maturità, sei ore il tempo a disposizione degli studenti per completare la prova. Sono 500mila gli studenti impegnati nella maturità, 12.554 le commissioni d’esame che esamineranno 24.991 classi per un totale di 503.452 candidati, di cui 487.476 interni e 15.976 esterni. La seconda prova scritta è in calendario giovedì 23 giugno, mentre la terza prova scritta, diversa per ciascuna scuola, si svolgerà lunedì 27 giugno. Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha dato in diretta a ‘Unomattina’, su Raiuno, il codice numerico per sbloccare i plichi delle tracce della prima prova di oggi e poi ha fatto gli auguri agli studenti : “In bocca al lupo a tutti quanti. Spero che gli studenti abbiano rispettato i miei consigli e abbiano dormito bene stanotte. Ora concentrati ragazzi!” Gli auguri del presidente del Consiglio Renzi e del Presidenten del Senato, Pietro Grasso arrivano via Twitter ha scritto.

LE TRACCE SCELTE DAL MINISTERO PER LA PRIMA PROVA

Attualità

Il cosiddetto tema di attualità prende spunto da una citazione di Piero Zanini sul ‘confine’. In particolare la traccia riguarda: “confini, muri reticolati, costruzione e superamento dei confini, le guerre per i confini”. Il tema propone l’estratto di un’opera, “Significati del confine – I limiti naturali, storici e mentali”, di Piero Zanini. Ai maturandi è chiesto di riflettere sul concetto di confine, muri e reticolati, confini naturali, l’attraversamento dei confini, guerre per i confini e guerre sui confini. La citazione dell’opera di Zanini apre a considerazioni sul significato etimologico-storico-simbolico del concetto. Nell’estratto si parla anche degli effetti che si ripercuotono sull’individuo che esce dal suo spazio familiare.

Letteratura

Il ‘classico’ tema di italiano, che prevede l’analisi e il commento di un testo letterario, è tratto da un brano di Umberto Eco, il grande saggista e filosofo scomparso il 16 febbraio, su alcune funzioni della letteratura. Il brano citato è tratto da una raccolta di saggi ed è dedicato alla letteratura: “La letteratura tiene anzitutto in esercizio la lingua come patrimonio collettivo – scrive Eco – La lingua, per definizione, va dove essa vuole, nessun decreto dall’alto, né da parte della  politica, né da parte dell’accademia, può fermare il suo cammino e farla deviare verso situazioni che si pretendano ottimali. La lingua va dove vuole ma è sensibile ai suggerimenti della letteratura. Senza Dante non ci  sarebbe stato un italiano unificato”. In un altro passaggio Eco ribadisce come “la letteratura, contribuendo a fermare la lingua, crea identità e comunità per poi ammonire che “la lettura delle opere letterarie ci obbliga a un esercizio della fedeltà e del rispetto nella libertà dell’interpretazione. C’è oggi una pericolosa eresia critica, tipica dei nostri giorni, per  cui di un’opera letteraria si può fare quello che si vuole. Ma non è vero occorre essere mossi da un profondo rispetto verso quella che io altrove ho chiamato l’intenzione del testo”. Nel testo si fa riferimento a Dante, Manzoni, Svevo e Moravia e i maturandi dovranno cercare di portare alla mente ciò che hanno studiato su questi autori per avere il successo sperato in questa prima prova.

Storia

Il tema storico s’incentra sul voto alle donne nel 1946. Agli studenti sono stati proposti due brani: il primo di Alda De Céspedes, poetessa e partigiana italo-cubana, tra le prime a denunciare la posizione subalterna delle donna all’interno delle dinamiche sociali; il secondo di Anna Banti, scrittrice toscana che mise al centro di tutta la sua  produzione letteraria la condizione femminile, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Ecco i quattro titoli del saggio breve:

Il rapporto padre figlio nelle arti è nella letteratura del Novecento è il tema della traccia dello scritto di italiano relativa  alla tipologia del saggio breve artistico letterario. Tra le fonti dalle quali i maturandi possono trarre ispirazione e  sostegno c’è l’opera di De Chirico, Il figliol prodigo e quella di Umberto Saba, Mio padre è stato per me l’assassino.  Presenti nelle fonti anche Franz Kafka con la sua Lettera al padre e Federico Tozzi, Con gli occhi chiusi. La seconda traccia è un tema economico:  “Crescita, sviluppo e progresso sociale. E’ il Pil misura di tutto?”. Oltre alla definizione di Pil contenuta nell’enciclopedia dei ragazzi della Treccani, e’ stato proposto un passaggio di un discorso di Robert Kennedy: “Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende l bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori famigliari o l’intelligenza del nostro dibattere. Il Pil non misura né la nostra arguzia, né il nostro coraggio, né la nostra saggezza, né la nostra conoscenza, né la nostra compassione, né la devozione al nostro Paese. Misura tutto, in poche parole, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”. Il terzo tema s’incentra sul “valore del paesaggio”.  i maturandi devono riflettere sul “valore del paesaggio” tenendo a  mente gli interventi di Salvatore Settis sullo stretto legame tra la tutela del patrimonio culturale e la tutela del paesaggio; di Andrea Carandini (presidente del Fondo ambiente Italia, il Fai) che sottolinea come “riscoprire l’Italia nella sua armonia e bellezza paesaggistica” possa essere una “possibilità di sviluppo culturale, civile ed economico” in questo tempo di crisi; di Vittorio Sgarbi per il quale “il paesaggio italiano è intreccio tra grande natura e grande storia, un patrimonio da difendere e valorizzare” e di Claudio Strinati che ricorda “l’importanza di vivere in un ambiente pulito, bello, sereno contro gli orrori delle urbanizzazioni periferiche, delle speculazioni edilizie, dell’incoscienza criminale di chi inquina, massacra, offende, opprime l’ambiente naturale e urbanistico”. Infine,”l’uomo e l’avventura dello spazio”, partendo dalle esperienze dei due astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti.

fonte: rainews.it

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