Asteroid day: la minaccia viene dallo spazio

Oggi, 30 giugno 2016, si celebra il secondo Asteroid Day, una giornata dedicata alla conoscenza di questi corpi celesti ed alla consapevolezza della loro pericolosità.

Gli asteroidi sono dei corpi simili al nostro pianeta per composizione ma quasi sempre del tutto differenti per quanto riguarda la forma fisica e, soprattutto, per le dimensioni. Possono essere molto piccoli, anche meno di un masso, ma anche molto grandi, con un diametro di parecchie centinaia di chilometri.

Sono proprio i corpi di maggiori dimensioni a dover essere tenuti sotto controllo secondo i promotori dell’evento. Il rischio che un asteroide impatti con la Terra è reale e, sempre più spesso, è considerato una questione da non sottovalutare dagli esperti del settore e dalle agenzie spaziali. Gli asteroidi sono, infatti, considerati sorvegliati speciali, almeno a partire dal 1998. Da allora un gran numero di telescopi in tutto il mondo eseguono automaticamente dei passaggi necessari per la ricerca di nuovi corpi vaganti.

La NASA ha dato il via al progetto PDCO (Planetary Defence Coordination Office) con l’obiettivo di supervisionare tutti i progetti finanziati dalla Nasa stessa che hanno come compito quello di rilevare e tracciare i Neo (Near-Earth Object), ossia gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra.

L’Italia, sotto diversi aspetti, è stata all’avanguardia per molto tempo nello studio di questi oggetti orbitanti così pericolosi.

Tali misure si sono rivelate necessarie dal momento che il 95% degli oggetti è stato scoperto proprio dal 1998 ad oggi ed ogni anno se ne scoprono 1500 nuovi.

Sapete già che durante tutto l’anno il nostro pianeta attraversa la coda di diverse comete, alcune note, altre meno, e la polvere che esse lasciano nel passaggio precipita nell’atmosfera (pensate alla notte di San Lorenzo). Può capitare, però, che oggetti più grandi possano arrivare fino alla superficie terrestre o anche esplodere a poche decine di metri d’altezza.

La ricorrenza si celebra oggi perché in questa data, nel 1908, un asteroide esplose a Tunguska in Siberia ad una quota di circa 5-10 km. Il bagliore risultò visibile fino ad oltre 700 km di distanza, il corpo abbatté milioni di alberi e causò un terremoto del quinto grado della scala Richter.

A Sylacauga, in Alabama, il 30 novembre 1954 una signora fu direttamente colpita da un meteorite di 4 kg di peso.

Più di recente, il 15 febbraio del 2013, un meteorite è esploso sopra la città di Čeljabinsk, negli Urali, provocando un’onda d’urto che ha causato danni a circa 3000 edifici. L’evento ha causato 1200 feriti tra cui 200 bambini e si stima che l’esplosione sia stata di 300 kilotoni. Per un elenco dettagliato degli impatti sul suolo terrestre date pure un’occhiata qui.

L’evento di oggi ha carattere internazionale ed è stato lanciato lo scorso anno con l’intento di avviare una campagna informativa globale diretta a persone di tutto il pianeta per avvicinarle al mondo degli asteroidi e riflettere su ciò che possiamo fare per proteggerci da possibili impatti futuri. In Italia fra i promotori troviamo il il Virtual Telescope Project che ha organizzato una diretta streaming alle 21 di stasera e un’altra alle 01 del 1 luglio, in inglese, dove sarà possibile osservare dal vivo gli asteroidi di tipo Neo.

La fondazione AsteroidDay.org, ha creato un movimento internazionale che coinvolge molti istituti scientifici (tra cui l’European Space Agency e la UK Space Agency), importanti scienziati e anche astronauti che hanno firmato un manifesto con il quale si impegnano nella divulgazione del tema. Fra i fondatori troviamo il regista Grigorij Richters e il grandissimo Brian May, chitarrista dei Queen ed esperto astrofisico, che, insieme ad altri scienziati, ha contribuito allo speciale “Man vs Asteroid” che mostra le cause e gli effetti di un possibile impatto tra un asteroide e la Terra.

Sul sito ufficiale dell’Asteroid Day trovate tutti i firmatari e le informazioni scientifiche che desiderate sul mondo degli asteroidi.

Per trovare l’evento più vicino a voi, cercate pure qui.

Infine, per chi si diletta di astrofotografia, segnalo la Maratona degli Asteroidi che si terrà nel periodo compreso tra le notti del 30 giugno fino all’alba dell’11 luglio. Si tratta di un’iniziativa aperta a tutti e dedicata a coloro che vogliono diventare “cacciatori di asteroidi”, qui le info per iscriversi. Coloro che documenteranno il maggior numero di osservazioni di singoli asteroidi in questo periodo saranno proclamati vincitori.

Leonard: Però so che non accadrà per l’impatto con un asteroide.
Sheldon: Lo sai chi altro lo ha detto? Ogni spavaldo T-Rex che ora fluttua nel serbatoio della tua auto.
Leonard: Sì, ma se cadesse un asteroide, non moriresti anche tu?
Sheldon: Non lo so. Sono intelligente e combattivo, potrei cavarmela. (The Big Bang Theory)

Serena Piccardi

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