Nei musei statali più incassi e visitatori

Crescono ancora i visitatori e gli introiti dei musei statali, facendo parlare di “boom” dell’offerta culturale. Nel primo quadrimestre 2016 i visitatori sono aumentati del +9,3% rispetto allo stesso periodo 2015, attestandosi a oltre 13 milioni. Questo significa che oltre un milione di persone in più hanno visitato i musei statali nei primi quattro mesi di quest’anno. Gli incassi sono incrementati del +16%, totalizzando circa 41,6 milioni di euro, ossia quasi sei milioni di euro in più rispetto al primo quadrimestre del 2015.

È in corso una rivoluzione

I dati sono stati diffusi dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, all’International Council of Museums in corso a Milano. L’incremento del 2016, ha sottolineato il ministro, si somma ad un già brillante 2015, anno in cui, rispetto a due anni prima, il 2013, «i musei dello Stato avevano registrato 5 milioni di visitatori in più», raggiungendo un totale di 43 milioni di visitatori. «La rivoluzione museale – ha commentato Dario Franceschini – con le nuove politiche tariffarie, l’autonomia e il lavoro dei direttori selezionati con il bando internazionale, sta dando importanti risultati. In Italia i musei sono talmente legati al territorio in cui si trovano che a volte si fatica a capire se si è dentro o si è fuori – ha proseguito il ministro – ed è una delle forze italiane, non c’è un grande museo nazionale ma ci sono quattromila musei sparsi in tutta Italia. C’è un investimento forte che il Paese ha fatto dopo molti anni, il bilancio del mio ministero quest’anno ha il 37% in più di risorse rispetto allo scorso anno».

Christo saluta i passi sul lago

Quasi un milione e mezzo di persone in 16 giorni «si sono messi in fila per non andare da nessuna parte, perchè l’opera era sotto i loro piedi». Così l’80enne artista bulgaro Christo ha salutato la fine della sua opera-passerella “The floating piers” sul Lago d’Iseo, della quale è stato avviato subito lo smontaggio. «I progetti – ha ricordato Christo – esistono per un momento molto breve. Ma chi ha camminato senza protezioni accanto all’acqua profonda 90 metri porterà l’opera d’arte con sé per tutta la vita». Intanto i pezzetti di stoffa colorata della passerella – insieme ad altri gadgets e cimeli – sono già in vendita all’asta sul web.

fonte: metronews.it

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