Bilaterale italo-tedesco a Maranello. Renzi: “Il mondo corre, l’UE deve fare altrettanto”

“Abbiamo un mondo che corre là fuori, l’Europa deve essere in grado di fare altrettanto”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel, al termine del vertice Italia-Germania di Maranello. Il presidente del Consiglio ha parlato di terremoto nella conferenza stampa congiunta annunciando che “domani sarà nominato il commissario per la ricostruzione individuato nella persona di Vasco Errani”.

Renzi: ricostruzione fuori da vincoli Ue

Le spese per “la ricostruzione e l’emergenza sono già fuori dai vincoli” europei, mentre per il progetto Casa Italia sulla prevenzione “l’Europa presenta degli strumenti che non devono essere valutati tra gli Stati ma con le istituzioni, già previsti dalle normative: clausola per eventi eccezionali, flessibilità per investimenti. Useremo le regole europee, e se ci sarà questa utilizzazione sarà dopo che arriverà un progetto molto serio e legato al buonsenso e futuro”. Così Renzi risponde alla domanda se sia stato affrontato il tema dello scorporo dal deficit delle spese per il piano ‘Casa Italia’.

Oggi “l’Italia ha innanzitutto l’esigenza di spendere bene i soldi che ha. Non c’è un italiano oggi che nel provare dolore e magari mostrando la generosità non ti chieda di spenderli bene. Questa è la prima priorità: trasparenza totale, coinvolgimento dell’Anac, e l’assoluta legalità che è una priorità totale. Poi bisogna che i soldi che ci sono vengano spesi per le cose che servono davvero. L’Italia ha molte risorse pronte, liberate da tutti i vincoli, che vanno finalmente spese secondo un metodo serio, ragionevole, senza la necessità di proclami”.

Quanto alla messa in sicurezza, “non occorrono risorse infinite, ma un cambio di mentalità. Da qui nasce Casa Italia, con la fiosofia del ‘rammendo’ e dei microcantieri di renzo Piano, con una gestione tecnica manageriale che non è collegata alla ricostruzione. Non faccio annunci shock su Casa Italia: giorno dopo giorno prenderemo tutto quello che è necessario, ma si inizia spendendo bene i soldi, affidandoli a persone di livello. Vogliamo continuare a ridurre le infrazioni Ue, investendo bene, senza polemiche politiche. Se ci sarà necessità di altre risorse discuteremo nelle sedi opportune, prenderemo quel che serve ma non è che siccome c’è stato un terremoto la priorità diventa chiedere soldi all’Europa. Poi quello che servirà per mettere a posto una scuola lo prenderemo”, ha concluso sul punto Renzi.

Merkel: finanzieremo ricostruzione di una scuola

Anche la cancelliera tedesca ha voluto spendere le parole e l’impegno del suo paese per la ricostruzione ed ha assicurato: “Finanzieremo la ricostruzione di una scuola” nelle zone colpite dal sisma. “Come governo daremo un contributo, ma anche imprenditori tedeschi e Lega calcio tedesca daranno un contributo”, ha detto Angela Merkel.

Migranti: Merkel, soddisfacente registrazione in Italia

“La registrazione dei migranti in Italia è andata avanti in maniera soddisfacente”, ha affermato Merkel. “È giusto bloccare l’immigrazione illegale, così possiamo aiutare chi ha bisogno. Vanno combattuti i trafficanti di esseri umani”.

Il luogo del vertice

Il summit si è svolto negli immobili Ferrari della pista di Fiorano, tra i comuni di Maranello e Fiorano, nel Modenese. Tanti i temi sul tavolo dell’incontro, tra i quali, appunto, la flessibilità, la ripresa economica, le infrastrutture, il terrorismo, la sicurezza ed i migranti.

La cancelliera tedesca è stata accolta da Renzi al circuito di Fiorano, sul tappeto rosso con un picchetto d’onore, a cura degli allievi dell’Accademia militare di Modena e dei Lancieri di Montebello. Presenti anche l’Ad di FCA Sergio Marchionne, il presidente del gruppo John Elkann e il figlio del ‘drake’, Piero Ferrari. Il vertice intergovernativo Italia-Germania è stato tra il premier e la cancelliera, poi la riunione è stata allargata alla folta delegazione di ministri italiani e tedeschi, con un bilaterale tra i due ministri dell’Economia Padoan e Schauble.

Ferrari: all’asta un’auto per la ricostruzione

La Ferrari “ci ha comunicato che metterà all’asta una delle più prestigiose auto che costruisce, con base d’asta di più di un milione di euro”, ha detto il premier Matteo Renzi che ha ringraziato per questo il presidente John Elkann e l’ad Sergio Marchionne.

fonte: rainews.it

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