Gli anni ’50 e il “New look”

Con la fine del secondo conflitto mondiale l’immaginario delle grandi sartorie portò ad un veloce cambiamento, in fretta si cercò di distaccarsi dai tempi di repressione e sofferenza ideando una moda più morbida e volutamente più femminile.

Il ritorno alla pace risvegliò un gusto per la bellezza, per l’abbondanza che venne espressa enfatizzando le curve del corpo.

Dagli atelier furono realizzati abiti che modellarono in maniera più decisa la silhouette, non più  donne in abiti severi, ma donne con vitino da vespa, seni in evidenza, fianchi sottolineati, un look rigoglioso e vivace, impreziosito da capelli vaporosi e da un trucco vistoso e accattivante.

Questa nuova concezione di eleganza femminile riscosse subito un gran successo, grande artefice fu lo stilista Christian Dior che nel 1947, all’età di 42 anni lanciò la sua prima collezione chiamata “Corolle” e fu il primo couturier ad imporre prima sulla passerella e poi nel guardaroba femminile, un modello di donna dalla linea a clessidra estremamente raffinata, elegante, signorile e sexy.

Comparvero ampie gonne al polpaccio, corpetti attillati, fianchi imbottiti, spalle sottili che scoprivano le braccia, elementi che andavano a ricalcare in modo evidente la moda del XIX secolo dalle linee decisamente più romantiche.

Il mondo aveva urgente bisogno di una nuova realtà, di tornare a sognare, bisognava rimuovere le macerie, dimenticare in fretta, accumulare nuove ricchezze, le donne volevano tornare a sentirsi belle e sensuali, gli uomini ad avere potere e fascino e così i grandi creativi, artisti, stilisti, designer si mossero in questa direzione rispondendo con fervido entusiasmo alle richieste di mercato.

moda a clessidra

1947 linea a clessidra “New Look” gridarono le riviste dell’epoca! (1947 esclamazione della Capo redattrice di Harper Bazaar)

abito clessidra

Il mondo riprese a godersi la vita, le fabbriche ripresero a lavorare e a produrre benessere, anche la casa cinematografica di Hollywood riprese a muovere gli ingranaggi anche se con difficoltà e  sfornò dive del calibro di Grace Kelly, Marylin Monroe, Rita Hayworth,  icone di stile che ancora oggi fanno sognare. Lo stile di queste attrici meravigliose fu partorito dalla mente di abilissimi stilisti e costumisti che diedero vita a vere e proprie opere d’arte e resero questi personaggi indimenticabili nella storia del cinema e nell’immaginario collettivo di allora come di oggi. Come non ricordare infatti gli abiti romantici del film “Caccia al ladro” – Alfred Hitchcock (1955) di Grace Kelly? o l’abito bianco svolazzante di Marylin Monroe in  “Quando la moglie è in vacanza” – Billy Wilder (1955)? Marylin col suo abito plissè che si alza lasciando scoperte le gambe si trasforma in un’icona,  l’idea della donna più bella e affascinante spopola, tutte desiderano essere Marylin. Il suo meraviglioso sguardo socchiuso davanti agli obiettivi fa sognare, il suo sorriso lascia senza fiato e quel suo fare innocente, ma sensuale trasforma le commedie in film-cult.

Tra gli anni quaranta e cinquanta nasce quindi la figura delle cosiddette dive americane e dei divi intramontabili: Grace Kelly, Marylin Monroe e tra gli uomini sono solo alcuni esempi: James Dean, Marlon Brando, Burt Lancaster, Kirk Douglas. Attraverso di loro Hollywood giunse al suo trionfo e le tipologie di film che si susseguirono furoni incredibili; dai western, al melodramma, noir, thriller, commedia, ai musicals.

mm1950smad2016

Gli anni ‘50 e le Pin-up

Si dice anni ’50 e si pensa subito ad Elvis Presley, la musica che a partire dal 1954 diede la scossa la mondo musicale , quella magica scintilla , scaturita dall’unione del rhythm’ n blues  e il country , è certo stato l’avvenimento musicale più importante di quegli anni, ma sicuramente non il solo.

L’avvento del rock’n roll fu la più grande rivoluzione vissuta della musica giovane, ma tutte le note che uscivano in quel periodo dalle radio e dalla neonata TV avevano qualcosa di elettrizzante.

Pensiamo al Jazz che vide in questo periodo la nascita del hard bop e il debutto di musicisti fondamentali per gli anni a venire come Miles Davis, Lionel Hampton, al country di Jonny Cash o Conway Twitty, alla colorata esplosione di suoni latino americani di Perez Prado, Herry Belafonte, alle suadenti melodie  di Cole Porter, Pat Boone, e dell’eterno Frank Sinatra, e ancora il rhythm’ blues di Sam Coke, Ray Charles o Ben E king o al blues di Bo Didley, John Lee Hooker e Muddy Waters, ai grandi musicol come “Tutti insieme appassionatamente”, “West Side story” e “Il re ed io” …..Si respirava aria  di rinnovamento.

Imperversò inoltre lo swing che nato negli ’20, dopo i primi successi neri, divenne fonte di guadagno per i musicisti bianchi i quali riuscirono a farlo divenire un vero genere di successo radiofonico e a portarlo ad Hollywood.

Tra gli anni 1935 e 1950 lo swing delle big band divenne il genere più popolare degli Stati Uniti e il famoso passo molleggiante e saltellante lindly hop fece impazzire tutti.

Lo stile utilizzato per ballare fatto di morbide gonne a ruota e camicette, o adorabili abitini dalle stampe pois o floreali, furono lo stile delle famose pin-up; un tipo di donna made in America, erotica ma non esplicita, maliziosa, ma dolce.

ballo anni '50

Con il termine di pin-up (termine di lingua inglese traducibile in “da appendere”) si indicavano generalmente le ragazze, solitamente procaci, ammiccanti e sorridenti, fotografate in abiti succinti le cui immagini, durante il secondo conflitto mondiale, iniziarono a diffondersi su molte riviste settimanali degli Stati Uniti.
Questo fenomeno attirò in maniera sempre maggiore l’attenzione soprattutto dei lettori uomini, e in particolare registrò un incredibile successo fra i soldati impegnati al fronte, che usavano appendere le fotografie di queste ragazze nei loro armadietti o nelle loro tende di accampamento.
Di lì a poco, il “fenomeno” delle pin-up approdò anche al cinema e al teatro attraverso le attrici-ballerine-striptiseuse degli spettacoli di genere burlesque.

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ma questi famosi anni ’50 sono davvero passati e non torneranno mai più, il passato fa davvero parte del passato?

Betty Page Nashville, 22 aprile 1923 – Los Angeles, 11 dicembre2008), è stata una modella statunitense, conosciuta per essere stata una delle prime e più sensuali e note pin-up, attiva soprattutto negli anni cinquanta.

1950 Betty Page Nashville, 22 aprile 1923 – Los Angeles, 11 dicembre2008),
è stata una modella statunitense, conosciuta per essere stata
una delle prime e più sensuali e note pin-up, attiva soprattutto negli anni cinquanta.

2016 Dita Von Teese, pseudonimo di Heather Renéè Sweet (Rochester, 28 settembre 1972) è una modella statunitense, show girl del burlesque e specializzata in performance fetishcore. Il suo look da vera pin-up ricorda molto quello della sua antesignana Betty Page.

2016
Dita Von Teese, pseudonimo
di Heather Renéè Sweet (Rochester, 28 settembre 1972) è una modella statunitense, show girl del burlesque e specializzata in performance fetishcore.
Il suo look da vera pin-up ricorda molto quello della sua antesignana Betty Page.

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Bettie Page regina delle pin-up negli anni ’50 fu un’artista e performer che con il suo stile contagiò un’intera epoca rivoluzionandone i costumi. Il suo look misto di erotismo ed esotismo la trasformò nel più peccaminoso oggetto di desiderio del dopoguerra e in una femme fatale copiata anche nelle pose. Madonna, Katy PerryBeyoncé e non ultima la diva del burlesque Dita Von Teese sono alcune delle dive e donne che rievocano il suo stile e sono l’esempio di quanto questi anni favolosi non tramonteranno davvero mai!

Se anche voi come me amate lo stile di quei tempi e soprattutto la bellissima elegante e raffinata lingerie dei favolosi anni ’50, sappiate che nel 2012 Dita Von Teese ha creato il suo brand di lingerie ispirata per l’appunto alle pin-up, ed oggi molto usata anche da chi ama il burlesque di nome Von Follies!

von-follies

Eleonora Riccio

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