Madredeus – Existir (1990)

Ben tornati a l’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia di musica, La Musica del Venerdì.

Ciò che mi ha spinto a scrivere la puntata di oggi, in qualche modo proviene da un sentimento di malinconia che provo da qualche mese, per un viaggio che ho fatto molti anni fa, in Portogallo.

I Madredeus nascono nel 1985 dall’incontro di Pedro Magalhães e Rodrigo Leão, entrambi bassisti e chitarristi, a cui si unisce poi Francisco Ribeiro, suonatore di violoncello. A questo punto della storia, i nostri incontrano in un locale del Barrio Alto, dove si esibisce cantando classici del fado e della bossanova, una sedicenne Teresa Salguerio. La voce eccezionale della ragazza conquista i musicisti che la fanno entrare nel gruppo.

Nel 1990 pubblicano il loro secondo album “Existir”

e hanno un grande successo in patria, anche se devono aspettare quattro anni per essere conosciuti anche a livello internazionale, con il film di Win Wenders “Lisbon Story”.

La loro musica però non è il Fado, dal quale sicuramente prendono in prestito alcuni aspetti, soprattutto scenici oltre alla dimensione malinconica e mediterranea; a questo proposito la Salgueiro ha detto “Il fado appartiene a una tradizione musicale molto precisa, mentre noi siamo degli sperimentatori originali.”

Se volete vederli in una bella immagine in bianco e nero..

se volete vedere Teresa Salgueiro, in una scena del suddetto film..

infine se volete vederli in una bella immagine notturna..

 

Con il brano che apre il disco “Matinal”

con l’intensa “O Pastor”

con la malinconica n.1 “Tardes De Bolonha”

con la malinconica n.2 “Confissao”

e con la bella “O Pomar Das Larnjeiras”

 

Signore e Signori

Ecco a Voi

Madredeus

Buon ascolto e come sempre buon Venerdì

 

Fabrizio Savelli

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