I 30enni che cambieranno la tecnologia – occhi puntati su Forbes nel summit di aprile a Tel Aviv

Da sei anni, il famoso magazine Forbes ricerca “30 under 30“, giovani talentuosi che portano una ventata di innovazione nei settori di appartenenza e promettono di cambiare radicalmente le regole del gioco in un prossimo futuro.

Troviamo attori, attivisti, musicisti, sportivi e tanto altro. La classifica degli under 30 europei più influenti secondo Forbes ospita un giovane hacker italiano, Luca Todesco, 19enne noto in tutto il mondo fino a Cupertino, dove la Apple lo ha invitato a un incontro blindato con esperti di sicurezza.

settori presi in considerazione sono:

Art & Style

Consumer Technology

Education

Energy

Enterprise Technology

Finance

Food & Drink

Games

Healthcare

Hollywood & Entertainment

Law & Policy

Manufacturing & Industry

Marketing & Advertising, Media

Music, Retail & eCommerce

Science, Social Entrepreneurs

Sports

Venture Capital.

A decidere i vincitori sono stati 80 giudici, ognuno esperto nel settore su cui ha esercitato la propria influenza. I criteri di selezione non sono pubblici.

La nomina nell’apposita sezione di Forbes avviene ogni anno nel mese di novembre.

Quali potrebbero essere le motivazioni che portano ad una scelta piuttosto che un’altra?

  • Avere raggiunto una qualche forma di riconoscimento internazionale, da una generica notorietà all’aver fondato un’impresa, come ha fatto la metà dei vincitori del 2017. Aver associato il proprio nome ad uno specifico settore, attraverso eventuali successi ma più ancora per le potenzialità dei propri sforzi, fisici e intellettuali.
  • Avere un curriculum di studi importante: sono molti gli ex alunni di università eminenti come Harward e Stanford, o Bocconi per gli italiani.
  • Essere noti sul web con una considerevole presenza tra i risultati nella ricerca su Google.
  • Non occorre essere un VIP dei social network, è importante avere un nome che porta a una serie considerevole di risultati pertinenti su Google.

Sono in tutto sedici gli italiani che fanno parte dei 300 “under 30” che cambieranno l’Europa individuati dalla rivista Forbes grazie a una giuria internazionale.

Si tratta di trenta giovani divisi tra le dieci categorie: dalle arti all’industria, dal commercio alla politica, dall’intrattenimento alla finanza. E ancora, media, scienza e medicina, impresa sociale e tecnologia. L’obiettivo è creare una rete di innovatori capace di interagire con i colleghi di altri continenti.

Dal 2 al 6 aprile prossimo, Forbes ospiterà a Tel Aviv e Gerusalemme un summit con ben 750 influencer di tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Europa, dal Medio Oriente all’Africa.

È una lista di giovani in gamba che vogliono mettere a disposizione il loro sapere.

Possiamo essere orgogliosi dei nostri sedici italiani scelti dalla giuria di Forbes.

Vediamoli divisi per categorie, nelle quali si sono distinti.

Arts:

la designer di gioielli Beatrice Bongiasca, milanese, fondatrice di un marchio di gioielli che porta il suo nome;

la fotografa Federica Dell’Orso, da anni residente a New York dove ha realizzato, tra l’altro, il progetto Street Stage sui ballerini di strada;

l’illustratore Gio Pastori, 27 anni di Milano, noto per i suoi collage e già finito con i suoi lavori su riviste e giornali internazionali;

gli chef Isabella Benedetta Potì, 21 anni di Lecce, vive a Londra,

Alberto Sanna, 28 anni, con esperienze in strutture rinomate della Costa Smeralda;

l’architetto Edoardo Tresoldi, che trasforma reti metalliche in sculture apprezzate in tutto il mondo.

 Finanza:

è presente Claudio Lisco, 29 anni, ex studente del Politecnico di Bari oggi manager di UBS Fintech.

Industria:

Chiara Cocchiara, 28 anni, siciliana, ingegnere aerospaziale in Germania, l’unica europea ad aver fatto parte del programma che simula la vita su Marte.

Giustizia e politica:

Diego Cimino, 25 anni, il più giovane diplomatico italiano.

Federica D’Alessandra, 29 anni, attualmente residente a New York dove lavora come ufficiale per i diritti umani per l’Associazione Legale Internazionale.

Scienza e Medicina:

Francesco Maria Galassi, emiliano di 27 anni, ritenuto uno dei massimi esperti al mondo di paleopatografia, la disciplina che studia la storia delle malattie.

Christian Salvatore, 29 anni, di Lissone, ricercatore dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Cnr.

Imprenditori sociali:

Saverio Murgia;

Luca Nardella, venticinquenni di Savona, cofondatori di Eyra.

Tecnologia:

Vito Margiotta, 28 anni, salentino laureato alla Bocconi che prima ha lavorato a Google e poi, con Snapp – l’app che crea altre app direttamente dallo smartphone senza essere sviluppatori.

Il più giovane degli influencer italiani nella lista di Forbes:

Luca Todesco, 19 anni, l’hacker conosciuto in Rete come qwertyoruiopz e diventato famoso per aver violato il muro di sicurezza dell’iPhone 7. Apple ha capito subito che Luca sarebbe potuto diventare un potenziale nemico e l’ha chiamato a Cupertino, dove adesso lavora nella ricerca di “bug” dei suoi sistemi operativi.

http://www.digitalic.it/wp/mercato-2/fgli-under-30-italiani-che-stanno-cambiando-il-mondo-secondo-forbes/102833

https://news.biancolavoro.it/

http://video.repubblica.it/socialnews/mosul-scoperti-tesori-assiri-nei-tunnel-dell-isis-corsa-contro-il-tempo-per-salvarli/270095/270548?ref=vd-auto&cnt=2

http://www.ninjamarketing.it/2017/01/13/30-under-30-giovani-talenti-forbes/

http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/01/22/news/artisti_diplomatici_e_

 

Sabrina Mattia

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