Red Nose Day Actually | Cosa è successo ai protagonisti di Love Actually? [SPOILER ALERT]

love actually 2 hugh grant

Diciamoci la verità, lo abbiamo desiderato tutti per anni, poi quando nessuno ci sperava più è arrivato. Stiamo parlando di Love Actually 2, sequel (seppure corto) di uno dei più bei film di Natale di sempre.

Love Actually, il nostro film di Natale

Era il 2003 quando Love Actually usciva nelle sale, non sembrerebbe, ma sono passati ben 14 anni da allora. Moltissimi protagonisti che all’epoca erano quasi sconosciuti sono oggi attori di punta di grandi serie televisive, pensiamo ad esempio a Andrew Lincoln; altri sono stati addirittura candidati all’Oscar, come Chiwetel Ejiofor.

Con il passare del tempo Love Actually è diventato a tutti gli effetti un cult, il film da vedere per forza durante le vacanze di Natale. Non è difficile capire il perché: cast spettacolare, ottima interpretazione corale e una comicità pungente. Non è facile, infatti, fare un buon film romantico senza risultare troppo “zuccheroso”, ma Curtis ci è riuscito e vi avvisiamo, ci è riuscito anche con Love Actually 2.

Red Nose Day Actually

In realtà Love Actually 2 è una forma impropria di chiamare questo corto che ha come titolo ufficiale Red Nose Day Actually. Il sequel, infatti, è un corto di dieci minuti andato in onda per la BBC in occasione del Red Nose Day, lo scorso 24 marzo, un’iniziativa benefica organizzata dall’associazione Comic Relief, di cui Curtis fa parte.

Un’occasione benefica che ha dato modo a Richard Curtis di creare una piccola perla, che, ne siamo certi, affiancheremo alla visione di Love Actually a Natale. Vediamo insieme cosa è successo ai personaggi. Se non avete visto il sequel e non volete spoiler FERMATEVI QUI!

[SPOILER ALERT]

Mark e Juliet

La prima storia che vediamo sullo schermo è quella del “triangolo amoroso” tra Mark, Juliet e Peter. Ricordate l’indimenticabile dichiarazione d’amore di Mark a Juliet con i cartelloni alla Vigilia di Natale? Mark torna a bussare alla porta di Juliet, ancora felicemente sposata con Peter. Questa volta nessuna dichiarazione d’amore, ma una sorta di rivincita amorosa. Mark, infatti, è riuscito a sposare una delle modelle dei suoi cartelloni, ovvero Kate Moss. Ben fatto Mark!

Il Primo Ministro

Il primo ministro David è indubbiamente il personaggio più amato di tutta la pellicola, e a ragione, visto il suo sex appeal e la sua simpatia. Anche in questo sequel non manca di farci ridere, cadendo rovinosamente dalle scale in uno dei suoi classici balletti (questa volta sulle note di  Hotline Bling di Drake). Nel discorso per la sua rielezione a Primo Ministro, nello stile che lo contraddistingue, non manca di lanciare un messaggio di coraggio e amore, che va ben oltre il Red Nose Day. E Natalie che fine ha fatto? È la sua compagna e gli prepara ancora il the!

Billy Mack

Non poteva poi mancare lui, la vecchia leggenda del rock, Billy Mack. Di nuovo sulla cresta dell’onda, di nuovo grazie ad una piccolissima modifica di una vecchia canzone. Billy è purtroppo rimasto solo. Il suo manager bonaccione e paziente è venuto a mancare. Ma Billy è ancora come ce lo ricordiamo, tutto sesso, droga e rock’n roll, solo che ha cambiato gusti in fatto di donne…

Jamie e Aurelia

Come dimenticare Jamie e Aurelia, così teneri da innamorarsi senza neppure sapere parlare la stessa lingua. Cosa che tra l’altro Jamie, interpretato da Colin Firth, non sa fare ancora. I due sono felicemente sposati, hanno tre bambini e Jamie continua a indossare maglioni improponibili. Eppure il portoghese proprio non riesce ad impararlo, tanto che scambia un importante annuncio della moglie per qualcosa di decisamente diverso, sta a voi scoprire cosa…

Sam e Daniel

Daniel continua a riflettere alla stessa panchina di un tempo, ma Sam non c’è, vive a New York, dove ha incontrato Joanna e ha scoperto che l’amore che li univa in adolescenza è ancora vivo, tanto da tornare a Londra per annunciare al padre il matrimonio.

Queste sono le emozioni che ci ha regalato l’inatteso Love Actually 2, tante a dire il vero, anche se sono pesate alcune assenze importanti. Ad esempio quella di Alan Rickman, scomparso lo scorso anno. Tra le assenze anche quella di Laura Linney, che però vedremo nella versione USA del corto, il prossimo 25 maggio. Non sarebbe male vedere un liete fine anche per Sarah.

Ah, Rowan Atkinson continua a preparare pacchi in un lampo lampante!

Nancy Aiello

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