La notte dei morti viventi – George A. Romero

Si è incamminato a passo lento verso l’ignoto da una manciata di giorni, eppure George A. Romero sembra già mancare da troppo tempo. In questo torrido Luglio, così avaro di piogge e incendiario, scompare il padre di una delle figure più mostruosamente umane che il cinema ci abbia mai regalato.

Dobbiamo voltare lo sguardo indietro, fino al 1968. É questo infatti l’anno che vede la nascita di quello che nel tempo si trasformerà in un vero e proprio “film cult”, ovvero Night of the Living Dead (La notte dei morti viventi). Accolto tra pareri discordanti, la pellicola di Romero spaventa e al tempo stesso impone una questione morale. Chi sono le creature macilente che si muovono apparentemente senza volontà?

Romero vomita i suoi morti viventi nell’incredulità costipata del bianco e nero, mostrando la loro vera faccia. Sotto gli abiti logori, le occhiaie e il cieco desiderio di placare una fame atavica e incomprensibile si cela un disturbante asservimento della mente umana a bisogni effimeri e indotti. Una visione, quella di Romero, che vuole schiaffeggiare lo spettatore cercando di risvegliarlo dal suo torpore prima che sia troppo tardi.

Nonostante sia un film buono solo per spaventare, la pellicola di Romero si muove nel ’68. La scelta di affidare il ruolo del protagonista a Duane Jones, un attore afroamericano, fu quindi piuttosto stravagante e non del tutto apprezzata.

Night of the Living Dead è stato scritto, diretto, fotografato, montato e musicato dallo stesso Romero. Una creatura complessa la sua, nascosta dietro una voluta ovvietà.

Romero dirigerà molte altre pellicole nel tempo come La città verrà distrutta all’alba (1973), Dawn of the Dead (1878), Day of the Dead (1985) o Due occhi diabolici film in due episodi diretti da Romero e Dario Argento. La figura dello zombie, lenta e inarrestabile, rimarrà legata a Romero che ne difenderà sempre le origini

Dal quel lontano 1968 gli zombie hanno “mutato” aspetto, movimento e ragione di nascita. Li abbiamo visti saltare e correre trascinandosi dietro la loro vorace fame di carne, o strisciare nella terra avvizziti e decomposti. Sono nati da virus creati in laboratori segreti, da misteriosi fumi verdi da morsi animali. Eppure, tutto ha avuto inizio nella mente di un uomo che non poteva dichiaratamente dire al mondo di non cedere la proprio volontà e lo ha fatto attraverso i resti di quelli che un tempo erano uomini liberi.

E ora scegliete una sera a caso, in questa calda estate. Spegnete il telefono, il PC o qualsiasi altra diavoleria vi incatena e lasciate che Romero vi racconti una storia che ha ancora molto da dire.

Serena Aronica

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