TRA LE GRANITE E LE GRANATE

Ci siamo, tornati dalla pausa estiva, abbiamo credo un po’ tutti passato dei giorni di vacanza, all’estero o in Italia, in compagnia di qualcuno o da soli. Fatto sta, in questo periodo, che per alcuni ancora non è finito, si è soliti staccare dalla solita routine e iniziare a riflettere sui buoni propositi da intraprendere al rientro a settembre. Anche per quanto riguarda il nostro blog infatti ci saranno alcune novità nelle prossime settimane.

In questa estate molti sono stati gli avvenimenti, ci siamo lasciati con la polemica sullo Ius soli di giugno, per poi vedere attraverso la rassegna stampa quotidiana come nel mese di luglio l’emergenza siccità e i roghi hanno interessato un po’ tutta Italia, a cominciare dalla Capitale. Ad agosto si è entrati nel vivo di una crisi missilistica che non si ricordava dai tempi di Kennedy e di Cuba, con i due pazzi che minacciano la sicurezza mondiale, Trump e Kim Jong-un. Crisi che si è sgonfiata dopo che all’ultimatum del 15 agosto da parte di Pyongyang di attaccare la base di Guam non c’è stato alcun seguito.

Il primato sui media del rischio di una guerra nucleare è stato peró purtroppo subito sostituito dalla notizia dell’attentato di Barcellona di pochi giorni fa. Attentato che a quanto pare ci si aspettava in quel Paese e a cui ha fatto seguito una minaccia trapelata dalla conversazione di un presunto jihadista su telegram dell’annuncio dell’Italia come prossimo obiettivo dell’Isis. Annuncio che in realtà non deve suonare come nuovo, dato che giá in delle precedenti minacce era stato citato il nostro Paese seppur con valore principalmente simbolico in quanto utilizzato come immagine per dei video di propaganda.

Il tormentone dell’estate quindi è stato rappresentato dalla paura e dal terrore, di una guerra nucleare nel primo caso, di attentati imminenti nel secondo. Il copione è sempre lo stesso e si ripete ormai da decenni, spaventare le persone per avere una popolazione piú asservita e mansueta. Ne è un esempio come notizie di presunti squilibrati che aggrediscono persone e che non sono collegate in nessun modo al terrorismo vengano subito invece identificati come tali. Probabilmente la stessa riflessione può essere fatta per ciò che c’é stato alle spalle degli anni di piombo in Italia. Non che le Brigate Rosse non siano mai esistite, ma probabilmente chi è che riusciva in qualche modo ad influenzare queste organizzazioni è riuscito a fare gli interessi dello status quo di quel periodo.

Per concludere questo inizio, è utile ricordare Jerry Lewis che è scomparso ieri: “Quando governi con la paura, la risata è il suono più terrificante del mondo”.

Filippo Piccini

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

©2017 virgoletteblog.it ideato da Filippo Piccini sito web realizzato da Riccardo Spadaro

Log in with your credentials

Forgot your details?