Donovan / Dai sobborghi di Glasgow alle luci del successo

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

Il nostro ospite di oggi nasce in un sobborgo di Glasgow, nella primavera del 1944, da una famiglia povera, appartenente alle classe operaia, che desiderava per i propri figli un posto di lavoro sicuro, mentre lui è un poeta e quindi una disgrazia. Proprio per l’impossibilità di realizzare il sogno dei genitori, gli spezza il cuore e all’età di quindi anni se ne va da casa.

A diciotto anni diventa famoso con il brano “Catch the Wind”, dove si rivela come un menestrello folk britannico, che i media accomunano subito a Bob Dylan. I due si incontrano in occasione del tour dell’americano nel Regno Unito. A Dylan sembra non sia simpatico, se non altro perché lo vede come un rivale sulla scena europea e non solo. A questo proposito vi invito a guardare la foto del 1965,

foto Do1

dove il Nostro scherza con bella Mary Travers, mentre un Dylan in primo piano sembra pensare: “…non lo sopporto proprio questo scozzese!”.

In realtà nel 1966, lo scozzese pubblica l’album “Sunshine Superman”, con il quale, forse per scrollarsi di dosso l’ingombrante rivale, vira decisamente verso sonorità psichedeliche.

Se volete vederlo giovane figlio del suo tempo..

foto Do2

se invece volete vederlo in compagnia della moglie Linda Lawrence..

foto Do3

infine se volete vederlo più recente distinto signore britannico..

foto Do4
Con la già citata “Catch the Wind”

Con il brano “Colours”, dove duetta con la grande Joan Baez, al Folk Music At Newport, del 1966 e con buona pace di Dylan.

Infine con la psichedelica “Sunshine Superman”

 

Signore e Signori

Ecco a Voi

Il grande

Donovan

Buon ascolto e buon venerdì

 

Fabrizio Savelli

© 2012-2019 virgoletteblog.it ideato da Filippo Piccini sito web realizzato da Riccardo Spadaro

Log in with your credentials

Forgot your details?