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Rod Stewart / Storia di un calciatore mancato

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

Immaginate un bambino di 12 anni

foto RS1

che cammina per una grigia periferia, con un pallone sotto il braccio ma non pensate alla famosa canzone di Francesco De Gregori. Infatti, la periferia è quella di Highgate a Nord di Londra e il bambino nato nel 1945 è l’unico inglese di una famiglia di scozzesi.

La passione per il calcio è tanta e il nostro è bravo, così da ambire ad una carriera da professionista, ma crescendo anche la musica diventa importante ed a un certo punto la scelta è necessaria.

Nel 1966 entra a far parte del The Jeff Beck Group, dove conosce Ron Wood (futuro Rolling Stones) con il quale stringe una grande amicizia. Insieme a Wood passa nei Faces, diventandone il frontman.

Rod Stewart

Nel 1969 pubblica il suo primo album da solista, che ha un discreto successo, ma è nel 1971, al suo terzo album “Every Picture Tells a Story”, che fa il botto.

Modificando lo stile, per adeguarsi al passare del tempo, mantiene una certa popolarità come cantante fino agli anni ‘90, come testimonia l’unplugged per MTV del 1993.

Afferma che “i biondi si divertono di più”. Beh, se lo dice lui!

Se volete vederlo mentre si lava diligentemente i denti..

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se invece volete vederlo mentre si allena agli scatti, con un titubante Elton John..

Rod Stewart

infine se volete vederlo nella parodia Muppets del cane Rowlf..

foto RS5

 

Con la bella “Maggie May” del 1971

con il brano dei Faces “Stay With Me” cantato con Wood durante il suddetto unplugged

infine con  la famosissima “Reason To Believe”

 

Signore e Signori

Rod Stewart

Buon ascolto e buon Venerdì

 

Fabrizio Savelli

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