La musica universale che viene dal freddo / Sigur Ros

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia di musica, La Musica del Venerdì.

E’ veramente particolare che al mondo d’oggi, dove le informazioni viaggiano sulla rete a velocità vertiginose, esistano formazioni musicali ancora circondate da una certa aura di imperscrutabilità e mistero, anche se la provenienza dalla terra dei ghiacci islandesi, aiuta.

Se poi la band in questione suona un Post Rock, avvolto da sonorità elettroniche e canta nell’idioma patrio oltre che in Vonlenska, una lingua inventata da loro, si capiscono molte cose.

Nascono il 04 gennaio del 1994 e il nome deriva da quello della sorella del cantante Jónsi Birgisson, nata il giorno prima.

Se i componenti di questa formazione hanno poi ottenuto un riconoscimento tanto grande e tale da accomunare moltissimi seguaci in tutto il mondo, vuol dire che oltre alla qualità della loro musica, al di la dell’incomprensibilità linguistica, sono riusciti ad esprimere qualcosa di universalmente riconoscibile.

Se volete vederli, infreddoliti in mezzo alle intemperie della loro terra..

foto RS2

se volete vederli informali, in un interno riscaldato..

foto RS3

infine se volete vederli durante una esibizione..

foto RS4

Con la famosa “Hoppipolla”

con  la bella “Vaka“

con l’intensa “Starálfur, Álafoss”

infine con il brano “Olsen Olsen”, in un video dal vivo dove potrete vedere Jónsi Birgisson suonare la chitarra in modo veramente particolare

 

Signore e Signori

ecco a Voi

Sigur Ros

Buon ascolto e come sempre buon Venerdì

 

Fabrizio Savelli 

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2012-2020 virgoletteblog.it creato da Filippo Piccini

Log in with your credentials

Forgot your details?