Facebook dichiara guerra al click baiting

L’algoritmo del News Feed di Facebook cambia ancora. D’ora in poi il modo in cui verranno distribuiti gli aggiornamenti di notizie sulla pagina principale di ogni singolo utente del social network terrà conto di altri due fattori: il tempo passato a leggere un articolo e la diversità della fonte dei contenuti pubblicati.

Più evidenza, quindi, alla qualità e alla varietà come sottolinea il post di Moshe Blank e Jie Xu che annuncia ufficialmente le nuove modifiche. A beneficiare dei cambiamenti sarà, in particolare, chi utilizza i dispositivi mobili dato che le novità riguardano Instant Articles e le attività sul browser mobile.

Il nuovo orientamento – interpretabile anche come mossa contro fenomeni come il clickbait che vanno ad abbassare la qualità – è stato deciso in base al feedback con gli stessi utenti. Che sono ogni giorno interpellati a campione da Facebook, nell’ambito di un programma chiamato “Feed Quality Program,” per capirne preferenze e interessi in modo da migliorare l’esperienza d’uso del News Feed.

Bisogna sapere, spiegano Moshe Blank e Jie Xu, che azioni come aggiungere like, commentare o cliccare – di cui naturalmente l’algoritmo tiene conto – non dicono tutto su ciò che è significativo per l’utenza. Non inserire un mi piace o un commento non vuol dire automaticamente che un contenuto non sia interessante per una persona. Come peraltro era già stato considerato in una precedente modifica.

Anche il tempo effettivo passato a leggere notizie o guardare foto è un elemento rilevante che fornisce indicazione sull’importanza di un certo tipo di contenuto. E questo aspetto adesso è destinato sempre di più a indirizzare il posizionamento dei post all’interno del News Feed dando più risalto a quelli più aderenti ai gusti di ciascun utente.

Utente che gradisce, del resto, una maggiore alternanza e non una ripetizione di contenuti appartenenti ad un’unica fonte.

fonte: LASTAMPA.it

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