fbpx

Due forti terremoti di magnitudo 5.9 e 5.4 al confine tra Marche e Umbria

Una scossa di terremoto molto forte, di magnitudo 5.9, è stata avvertita alle 21.17, dopo una prima di magnitudo 5.4 alle 19.11, avvertita in tutte le Marche. Ne danno notizia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e la Protezione civile, quest’ultima riportando, però, una magnitudo di 6.2 per l’ultima scossa, ma il dato sarebbe errato. Il secondo sisma è avvenuto alla profondità di 8,4 chilometri nella zona di Ussita (Macerata), tra Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera. Al momento, alla Protezione Civile e ai Vigili del fuoco non risultano né morti né feriti. Le verifiche sono ancora in corso. In caso di necessità vanno usati i numeri della Protezione civile nazionale 800.840.840 e della sala operativa della Protezione civile della Regione Lazio 803.555.

Il commissario del Governo Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio stanno facendo ora il punto della situazione alla direzione di Rieti del Dipartimento di Protezione civile. Curcio e Errani parleranno ai giornalisti intorno alle 22.

La prima scossa

L’epicentro della prima scossa è stato localizzato a Castelsantangelo sul Nera, che si trova in linea d’aria a 17 chilometri e mezzo a nord ovest di Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti dal sisma del 24 agosto. Lo rende noto l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), aggiungendo che il sisma è collegato a quello dello scorso 24 agosto, come spiega il sismologo Alessandro Amato. Tra i centri più vicini anche Visso e Ussita. Nella zona sono saltate le linee elettriche. Il terremoto è stato avvertito anche a Roma e in tutti i centri devastati ad agosto. Le zone di Amatrice e Accumoli sono state temporaneamente isolate: le comunicazioni sono andate in tilt dopo la scossa. Crollata la chiesa a Campi di San Salvatore a Campi di Norcia.

Per il Cnr potrebbe trattarsi di una nuova faglia

Il Centro nazionale di ricerca avanza l’ipotesi che possa non trattarsi di una «replica» della scossa del 24 agosto ma di una nuova faglia: «La forte scossa di terremoto percepita nell’Italia centrale poco fa rientra, purtroppo, in una dinamica possibile quando si verificano fenomeni come quello che ha avuto il suo momento di più tragico impatto lo scorso 24 agosto. Siamo ancora a pochi minuti dai fatti e quindi restano da definire con notizie più precise l’epicentro e la profondità dell’ipocentro. Un’ipotesi, se verranno confermate le prime informazioni, è che si tratti dell’attivazione di una nuova faglia, probabilmente legata verso Nord a quella che ha generato la scossa dello scorso agosto» ha dichiarato Paolo Messina, direttore dell’Igag-Cnr (Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche).

Tanta paura e crolli di cornicioni a Visso, in provincia di Macerata, dove si sono registrate anche scene di panico e dove, per ora, si sono registrati due feriti a causa del sisma. La popolazione si è riversata in strada e sono numerosissime le telefonate ai vigili del fuoco.

Si attendono le verifiche sui danni  

Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, intervistato da Sky Tg24, ha detto che ci sono stati diversi crolli nel comune: «Siamo per strada, davanti al comune» ha aggiunto. Di «crolli di edifici già danneggiati dal precedente terremoto» parla, invece, il sindaco di Amatrice. Sergio Pirozzi, primo cittadino del comune simbolo del sisma del 24 agosto, ha aggiunto: «Si risveglia la paura, pesa questa nuova scossa».

Verifiche di squadre di protezione civile e vigili del fuoco sono in corso nell’area del Maceratese. Si sta verificando la situazione per quanto riguarda le linee elettriche e telefoniche dell’intera area, oltre ovviamente a verifiche che riguardano la tenuta di abitazioni ed altri edifici.

La Protezione civile chiude la Salaria  

Chiuso al traffico la strada statale 4 Salaria ad Arquata del Tronto. La scossa delle 19,11 ha provocato il distacco di alcuni massi nella frana di Pescara del Tronto, che minacciava da due mesi il transito dei mezzi sull’arteria.

Domani scuole chiuse

Domani scuole chiuse a Perugia, Rieti, Ascoli Piceno, Terni e Teramo per consentire le verifiche sugli edifici.

Danni si sono registrati alla chiesa di S.Maria delle Grazie a Norcia e a Roma i vigili del fuoco sono al lavoro per effettuare verifiche sulle crepe che si sono formate in alcuni stabili in zona Nomentano ed Eur, oltre ad alcune abitazioni nella zona di Roma Sud. Il Palazzo della Farnesina, vicino allo stadio Olimpico, è stata evacuato perché si sono registrati alcuni crolli.

fonte: LASTAMPA.it

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2012-2020 virgoletteblog.it creato da Filippo Piccini

Log in with your credentials

Forgot your details?