Befana di gelo al Nord, vento e neve al Centro Sud

Epifania all’insegna del sole e delle temperature polari al Nord (fino a -10° in pianura e fino a -28 sulle Alpi) e di forte vento, neve e ghiaccio al Centro Sud, dove si registrano i disagi maggiori: strade chiuse, incidenti e accumuli importanti (fino a un metro sulle zone collinari e appenniniche, 20-30cm lungo le coste adriatiche). Qui il tempo inizierà a migliorare da Domenica, anche se la neve potrebbe ancora cadere su Abruzzo, Molise e Puglia e non si alzeranno le temperature. Sta per arrivare infatti il nucleo più gelido dell’aria artica continentale in discesa dalla Finlandia e dal Nord della Russia. Le prossime potrebbero rivelarsi per il Centro-Sud le più gelide e ventose degli ultimi due decenni. Per le intense precipitazioni sull’intera dorsale adriatica, anche a quote basse, filtraggi ai caselli delle autostrade A14 e A25 per evitare l’afflusso dei mezzi pesanti e di tutti i restanti veicoli sprovvisti di pneumatici invernali o catene a bordo. Tanti i disagi sulle strade del Centro Sud, ritardi sulle linee ferroviarie, traghetti fermi.

Quattro morti per le basse temperature
A Messina stamani un clochard di 45 anni, originario della Romania, è stato trovato morto in un edificio abbandonato nei pressi dell’imbarcadero dei traghetti. Inutili i soccorsi del 118. Ad Avellino un uomo di 43 anni senza casa, originario di Visciano (Napoli), è stato trovato senza vita al risveglio da un amico che con lui divideva un rifugio di fortuna. Sempre in Campania ad Aversa (Caserta) è forse morto per il freddo un cittadino indiano di 58 anni Singh Hamri, senza fissa dimora, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto dai carabinieri. Ieri ad Altamura (Bari) una donna di 49 anni era morta battendo la testa sul selciato dopo essere scivolata a causa del ghiaccio. A Catania un piano per dare ricovero ai senzatetto in vista dell’ondata di gelo prevista tra oggi e domani è stato messo a punto, su indicazione del sindaco di Catania Enzo Bianco, con il coordinamento del Comune e il supporto di varie Istituzioni e della rete del Volontariato dei Servizi sociali. A partire dalle 21.30 il Palazzetto di piazza Spedini potrà dare ospitalità a chi non ha un tetto. Un altro ricovero d’emergenza è stato messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato. Si tratta del deposito bagagli della Stazione centrale, uno dei luoghi in cui gli homeless dormono all’aperto. In piazza della Repubblica, la Croce rossa italiana appronterà una grande tenda pneumatica, estesa per cento metri quadrati, opportunamente riscaldata.

Il picco del gelo: -28, 5 gradi in Alto Adige
Freddissimo in Alto Adige, ancora senza nevicate significative.Temperature polari sia nelle località di fondovalle che in quelle di montagna. La colonnina di mercurio nella notte è scesa fino a -28,5 gradi (record stagionale) ai 3.399 metri dell’anticima di Cima Libera, la stazione di rilevamento più fredda in provincia di Bolzano che si trova in Val Passiria e che il 10 febbraio 2012 aveva toccato i -32,1.
Nei centri turistici i valori medi sono attorno ai -14 gradi. A Brunico -7, Dobbiaco – 11, Vipiteno -8, Selva di Val Gardena -15. Non vengono segnalati disagi alla circolazione stradale.

Le zone del terremoto
Risveglio sotto la neve e al gelo per gran parte dell’Abruzzo e Molise, dell’Umbria e delle Marche, anche nelle aree colpite dal terremoto, da Visso ad Amatrice. La nevicata nelle ultime ore ha interessato in particolare la provincia di Perugia . Una decina di centimetri vengono segnalati nella zona di Norcia. In tutta la Valnerina le strade principali sono tutte comunque regolarmente transitabili. Imbiancato il Subasio nella zona di Assisi. Carabinieri in azione su tutto il territorio della provincia di Isernia per fornire assistenza alle popolazioni locali e in particolare agli automobilisti, in difficoltà a causa delle abbondanti nevicate. Soccorsi anche alcuni camion. I carabinieri raccomandano di muoversi con i mezzi solo in caso di necessità e di assicurarsi di circolare muniti di catene o pneumatici da neve.

Flagellate Puglia, Basilicata e Sicilia
Vento, neve e ghiaccio hanno flagellato la Puglia sin dalle prime ore della notte scorsa, dal Subappennino dauno e dal Gargano, dove nevica da ieri, per finire a Lecce. A Gioia del Colle (Bari) e nella Murgia barese sono caduti almeno 15 centimetri di neve. A Bari niente neve ma vento gelido che sferza la costa adriatica, mentre vento, neve e ghiaccio hanno dato un aspetto quasi surreale a Polignano a Mare. Neve anche su Taranto e dintorni, ma senza problemi alla circolazione. Nevica ormai da 24 ore in quasi tutta la Basilicata, dove i problemi principali sono causati dal vento di burrasca e dal ghiaccio presente sulla maggior parte delle strade. La notte scorsa in molte zone della provincia di Potenza le temperature sono scese anche oltre i -10 gradi e stamani sta nevicando anche sulla costa jonica lucana. Da ieri mattina sono imbiancati i rioni Sassi di Matera. In vista del fine settimana di gare, inoltre, si va verso il rinvio di quasi tutti i campionati lucani.

Eolie isolate dal maltempo
Nevicate abbondanti sulla Sicilia orientale anche a basse quote. Le isole Eolie sono prive di collegamenti marittimi. Aliscafi e traghetti sono fermi nei porti per il mare molto mosso. Il vento soffia da nord con raffiche di 46 km/h. Il mare è anche forza 7. Anche la neve è comparsa su qualche isola. Sia nelle cime delle montagne che a bassa quota, come a Quattropani e Pianoconte a Lipari. A Stromboli per l’isolamento, le medicine e le bombole di ossigeno sono arrivate con la motovedetta della guardia costiera di Lipari che ha sfidato il mare in tempesta, mentre la nave cisterna «Attilio Ievoli» della Marnavi da Napoli ha garantito l’acqua (5500 tonnellate) ai cittadini dell’isola di Vulcano.

fonte: LASTAMPA.it

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