Take a look around: 23/28 gennaio

Gli eventi segnalati dal nostro blog nella settimana dal 23 al 28 gennaio a Roma.

27 gennaioThe Club Swing Band live

Un graditissimo ritorno al Nuovo Cinema Palazzo!

I The Club Swing Band (le iene dello swing) approderanno sul palco Cinema sabato 27 gennaio con lo show
“Back to the Future > Back to PEPPOSKY”
organizzato per il grande ritorno del frontman italo-americano Pepposky Cinastik!

La entertainer band, da dodici anni è tra le più attive in Italia, con alle spalle un tour in America e centinaia di concerti su tutto il territorio nazionale, torna per promuovere il nuovo spettacolo allestito in occasione del ritorno dal territorio statunitense del membro fondatore Pepposky.

Swing americano e canzoni italiane dagli anni ’30 e ’60 rapiranno l’orecchio, faranno cantare ascoltatori di tutte le età e spingeranno a ballare gli appassionati di lindy-hop.

Nella seconda parte dello spettacolo si proporrà musica soul, rockabilly, ska, funk, per scatenare le danze di tutti, sospinti dal sound energetico della band, insieme elettrico ed orchestrale.

Le iene sono formate da:
Pepposky – voce
Nicola – chitarra
Diego – chitarra e tromba
Marco I. – basso
Simone – trombone
Marco S. – sax e flauto
Fabio – sax
Matteo – batteria

27 gennaioSolo una Decrescita Felice (selettiva e governata) può salvarci

Il @Movimento per la Decrescita Felice Roma a vi invita alla presentazione in #anteprima nazionale del nuovo libro di

Maurizio Pallante (saggista e fondatore del Movimento per la Decrescita Felice e Alessandro Pertosa (filososo e scrittore)

SOLO UNA DECRESCITA FELICE (SELETTIVA E GOVERNATA) PUO’ SALVARCI, Lindau 2017, Torino

Venerdì 27 gennaio 2017 – ore 18.00

nella sala convegni della Città dell’Altra Economia – CAE – largo Dino Frisullo (Metro B Ostiense) Roma

modera Filippo La Porta – saggista, giornalista e critico letterario italiano

Non viviamo nel migliore dei mondi possibili. Facciamocene una ragione. Le limitazioni alla democrazia, lo schiacciamento dispotico esercitato sui popoli dalle istituzioni sovranazionali, la prevalenza dell’economia e della finanza sulla politica, sono tutti effetti prodotti dall’economia della crescita continua. Un sistema distopico che sta giungendo alla fine e che, come un animale ferito, mostra il suo volto peggiore e aggressivo, pronto a trascinare tutto e tutti nel baratro. Per arginare questa potenza distruttrice non basta riformare il sistema, ma è necessario cambiare l’orizzonte culturale e le categorie mentali attraverso le quali pensiamo e interpretiamo il mondo. Le grandi famiglie politiche tradizionali non sono in grado di comprendere i rischi che l’umanità corre in questa fase storica, in cui il modo di produzione industriale si sta estendendo a tutto il mondo. Destra e sinistra sono categorie del passato. E per certi versi incarnano anche parte del problema. Se vogliamo garantirci un futuro dobbiamo smetterla con la crescita. Solo una decrescita felice, selettiva e governata, può salvarci.

Maurizio Pallante è un eretico e un irregolare della cultura. Laureato in lettere, si occupa di economia ecologica e tecnologie ambientali. Nel 2007 ha fondato il Movimento per la decrescita felice. Tra i molti libri pubblicati ricordiamo Monasteri del terzo millennio e Destra e sinistra addio, editi dalla nostra cassa editrice.

Alessandro Pertosa è laureato in filosofia ed è un pensatore eterodosso. Scrive sull’«Huffington Post» e, insieme a Maurizio Pallante, cura il sito-rivista www.artedecrescita.it. È autore del volume Dall’economia all’eutéleia, Scintille di decrescita e d’anarchia.

Movimento per la Decrescita Felice Roma
Circolo della Decrescita Felice di Roma
Unisf – Università del Saper Fare di Roma
https://twitter.com/mdfroma
decrescitafelice.roma@gmail.com

27 gennaioCapodanno Cinese 2017 • L’anno del Gallo

Il Capodanno Cinese è, ormai da alcuni anni una celebrazione sempre più conosciuta e sentita a Roma, anche a causa della forte comunità cinese nella Capitale.

Gli appuntamenti canonici del Capodanno Cinese di Roma prevedono un mix di spettacoli tradizionali, intrattenimento, musica, giochi e degustazioni gastronomiche in grado di divertire piccoli e grandi. Da non perdere la danza dei dragoni e dei leoni cinesi che solitamente si snoda con il suo coinvolgente e colorato corteo di ballerini e musici per le strade del quartiere Esquilino, fino a raggiungerne il cuore pulsante: Piazza Vittorio con i suoi giardini pubblici. Si susseguono quindi spettacoli teatrali e musicali, con le esibizioni di artisti cinesi che indossano abiti e accessori folcloristici. Non possono mancare nell’allestimento urbano con decine di lanterne rosse, mentre i piatti della cucina cinese vengono proposti non solo nei ristoranti cittadini, ma anche in postazioni temporanee disposte nelle aree coinvolte. La conclusione dell’evento è affidata a meravigliosi fuochi d’artificio, un’arte di cui i Cinesi sono maestri internazionali.

28 gennaioMuseo della Civiltà Romana, dal declino alla Rinascita

MUSEO DELLA CIVILTA’ ROMANA DAL DECLINO ALLA RINASCITA

Esattamente tre anni fa, il 27 gennaio del 2014 i maestosi portali del Museo della Civiltà Romana, l’unico al mondo a raccontare nella sua completezza la civiltà romana antica, dalle origini al VI secolo d.C., chiudevano a tempo indeterminato per lavori di riqualificazione che non sono mai iniziati.
I romani in primis, ma anche tutti gli studiosi e i turisti provenienti dal resto dell’Italia e del mondo hanno visto così sbarrato l’accesso alla cultura e alla bellezza. Tra l’altro sono stati privati della vista del pronao del tempio di Augusto ad Ancyra (odierna Ankara), con il testo del testamento spirituale dell’imperatore, del grande plastico ricostruttivo della Roma all’età dell’imperatore Costantino e dei calchi della colonna Traiana fatti eseguire da Napoleone III, conosciuti in tutto il mondo.
Dal gennaio del 2014 oltre al Museo è chiuso al pubblico anche il Planetario Museo Astronomico per lavori di riqualificazione dell’edificio di adeguamento alle normative.
Per tutto ciò si è costituito un gruppo apolitico e apartitico, formato da cittadini che hanno deciso di non voler cedere alla rassegnazione di vedersi privati di un diritto sancito dall’art.9 della Costituzione (“sviluppo della cultura”) e pertanto cercano, soprattutto grazie al TAM TAM prodotto dai social network e con ogni loro altro mezzo a disposizione, di portare all’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza la “Riapertura del Museo”.
A questo proposito è stata lanciata una petizione online che ha superato le 6.000 adesioni e da ultimo si è pensato di organizzare un EVENTO, una sorta di RINASCITA DEL MUSEO. Sarà una festa che si svolgerà sabato 28 gennaio p.v., dalle ore 10 alle 14 al cospetto del colonnato del Museo in Piazza G. Agnelli. Nei prossimi giorni verrà meglio definito il programma della giornata nella quale si alterneranno momenti “culturali” con intrattenimenti sulla storia del Museo e delle sue opere e altri più “leggeri”.
Testo scritto da Paolo Branca

PIAZZA G. AGNELLI

ROMA

SABATO 28 GENNAIO 2017

DALLE ORE 10 ALLE 17

Redazione

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