The Blues Project // Projections (1966)

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di musica, La Musica del Venerdì.

Nei primi anni ’60 Danny Kalb, giovane chitarrista, allievo del grande Dave Van Ronk. suona musica nera con una chitarra acustica, nei locali del Greenwich Village di New York. L’arrivo dei Beatles, negli Stati Uniti, all’inizio del 1964 ha un forte impatto sul movimento folk e blues e sullo stesso Kalb che scambia la sua chitarra per una elettrica.

Lo ritroviamo nell’autunno del 1966, negli uffici della Verve Record, per la registrazione del primo disco in studio della band The Blues Project, di cui fa parte, insieme a Tommy Flanders (voce), Steve Katz (chitarra, armonica, voce), Andy Kulberg (basso elettrico, flauto), Roy Blumenfeld (batteria). La produzione è affidata al leggendario Tom Wilson,

già produttore di Simon & Garfunkel, Frank Zappa e Bob Dylan. Wilson inserisce nella band il tastierista Al Kooper, che ha partecipato alla sessione di registrazione di “Like a rolling stone” di Dylan.

L’album si intitola “Projections”

ed è un piccolo capolavoro che mescola Blues, R&B, musica psichedelica, Jazz e Folk Rock.

 

Con la psichedelica “I Can’t Keep From Cryin’ Sometimes”

il classico blues di Muddy Waters “Two Trains Running”

con la strumentale jazz di “Flute Thing” scritta a Al Kooper, con Kulberg al flauto

con la scatenata “Wake Me, Wake Me”

infine il folk di “Fly Away”

 

Signore e Signori

ecco a Voi

The Blues Project

Buona ascolto e come sempre buon Venerdì

 

Fabrizio Savelli

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