Tafanos // Riccardo Paoletti

Laboriosi, affaccendati e naturalmente sempre affamati sono gli insetti. Ovvero quelle piccole creature che condividono con noi ogni momento della nostra esistenza. Perché tutti (si anche tu che scuoti la testa!) abbiamo un ragno che vive stabilmente in un angolo del tetto. Eppure, gli insetti ci terrorizzano! Sarà per le loro innumerevoli zampette pelose e frenetiche, per gli occhi troppo grandi e bui o per le bocche sempre munite di tenaglie. Fatto sta che gli insetti hanno il potere di generare negli uomini un profondo terrore atavico.

La letteratura, i fumetti e naturalmente il grande schermo si sa vanno a nozze con tutto ciò che riguarda mutazioni e mostri. E se Spider-Man è riuscito a rendere i ragni un po’ più fascinosi grazie alla sua tutina super attillata (che fisico ragazzi!), i Monster Movie ci hanno prontamente ricordato che gli insetti non sono ragazzoni muscolosi pronti a salvarci dal male.

E dopo mosche gigantesche, api furibonde e formiche con la luna girata ecco arrivare anche i tafani!

Tafanos, presentato proprio ieri in anteprima all’Isola di Roma, è un film diretto da Riccardo Paoletti e prodotto da Sky e Minerva Pictures che questa sera alle 21:00 approda su Sky Cinema Max. Il film è un chiaro tributo ai b-movie degli anni ’70 che proprio gli insetti avevano come protagonisti assoluti.

Il plot è chiaramente, e volutamente, sdoganato. Un gruppo di amici decide di trascorrere un weekend in una villona isolata, tra natura e montagne e l’unico ripetitore della zona viene, ovviamente, colpito da un guasto isolando i ragazzi. A condire in salsa horror la storia è poi l’evasione di un serial killer e naturalmente l’arrivo ronzante di uno sciame di tafani famelici.

L’unico deterrente per combattere i mordaci tafani sembra essere l’odore della cannabis!

Sfuggire all’appetito dei voraci tafani non sarà semplice, e darà vita a situazioni surreali e splatter.

Tafanos è sicuramente un film da prendere alla leggera, da guardare rigorosamente in una calda sera d’estate in compagnia di una (o più d’una!) birrona gelata e soprattutto degli amici. Detto questo, il film oscilla tra bene e male. Se i mostricciatoli volanti rispettano i canoni di mostruosità posticcia tanto cara ai b-movie di genere, la recitazione dei personaggi risulta a volte molto più fasulla degli stessi tafani ad eccezione di Clive Riche (il fumatissimo custode) e di Stefano Chiodaroli (contadino disinfestatore che scatena un personale Vietnam contro i tafani!). Anche la fotografia, troppo scura e curata, rompe un po’ la magia di un Monster Movie che avrebbe dovuto essere più “sciatto”.

Nonostante questo, alcuni cliché funzionano. I tre “campeggiatori”, in balia tra musiche reggae e nubi di fumo, risultano credibili e divertenti. Così come il sommo tafano finale, che nella sua grottesca bruttezza, funziona alla perfezione.

Tafanos è sicuramente un film che non vuole essere perfetto, ma che mira a offrire un serata divertente e leggera a chi vuole tuffarsi in una storia dal sapore vintage.

Anche se questa estate non verrà ricordata per il suo caldo record, e avete già nostalgia dei gloriosi nugoli d’insetti che tormentano le vostre giornate estive, potete concedervi una sana scorpacciata di tafani molesti.

Buona Visione

Serena Aronica

  • 8
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    9
    Shares

© 2012-2018 virgoletteblog.it ideato da Filippo Piccini sito web realizzato da Riccardo Spadaro

Log in with your credentials

Forgot your details?