Breve trattato sulla decrescita serena // Serge Latouche

Uno dei testi più venduti e letti negli ultimi anni in Francia, in Europa e non solo. Un piccolo breviario per guardare al futuro, sperimentando nuove formule e soprattutto un modo per parlare con cognizione di causa di decrescita, parola fin troppo usata nei media in senso spregiativo, senza avere un’adeguata conoscenza della teoria.

Preferite un mondo con più tempo libero o un mondo con più lavoro precario? Preferite un mondo più verde, dovendo sacrificare qualche consumo di troppo (magari alimentare) o un mondo dove siete liberi di ingozzarvi con cibo industriale che vi farà del male? Preferireste lavorare su internet da casa o fare ore e ore di traffico?

Decrescita non vuol dire depressione o povertà, ma prima di tutto significa meno consumi, ma di maggiore qualità, migliore qualità di vita, maggiore tempo libero per le vostre famiglie, costruire reti sociali, sviluppare creatività, creare rapporti umani, costruire un futuro condiviso insieme alle altre specie che popolano il pianeta.
La decrescita è imparare a distinguere ciò che ci rende felici da ciò che ci rende schiavi, ciò che ci qualifica prima di tutto come persone che come consumatori o lavoratori.

L’alternativa proposta da Latouche non è solo un toccasana per il mondo, ma è prima di tutto un toccasana per le vite di ognuno di noi, per la nostra serenità, per il nostro prezioso e irrinunciabile tempo.

Gabriele Germani

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