The Lady In The Van // Nicholas Hytner

Intorno a ognuno di noi ruotano talmente tante esistenze da essere paragonabili al pulviscolo che rotea nell’aria pigra di una stanza. Invisibili per lo più ai nostri occhi, ma pronte a comparire appena illuminate da un raggio di luce. Capita poi talvolta che una di queste particelle aeree entri in collisione proprio con noi. Cosa accade poi? Difficile a dirsi. Ogni incontro è sempre un’incognita.

The Lady In The Van (2015) è un delizioso film diretto da Nicholas Hytner (La Pazzia di Re Giorgio III – Gli studenti di storia), tratto liberamente da un fatto realmente accaduto al drammaturgo contemporaneo Alan Bennett. Per calarci nell’atmosfera del film, dobbiamo abbandonare i fasti chiassosi delle pellicole hollywoodiane e ritirarci nella ben più contenuta mise inglese. Arriviamo così nel quartiere di Camden, piuttosto noto per essere una sorta di calamita per personaggi non proprio comuni. É qui però che Mister Bennet acquista la sua nuova casa. Circondato da una schiera di vicini borghesi apparentemente cordiali e ben educati, ma ossessionati dal gossip del vicinato, incappa in Miss Shepherd. L’anziana signora è una bizzarra homeless, poco avvezza a prendersi cura della propria igiene personale, scorbutica e battagliera. Una spina nel fianco del quartiere, che tollera lei e il suo sgangherato furgone giallo mimosa come fosse una sorta di scotto da pagare per essersi arricchiti nella vita. Miss Shepherd e Alan Bennett instaurano lentamente un rapporto “di amicizia” stravagante. Entrambi, per ragioni diverse, vivono due esistenze. Una reale, una sprofondata nella propria coscienza confusa.

Hytner costruisce abilmente una cornice sicura per contenere l’intero film, riuscendo nell’impresa di gestire un testo breve senza danneggiarne l’anima comica. The Lady In The Van è infatti costellato da dialoghi sagaci, talvolta cinici e caustici che strappano un sorriso sincero anche a chi non è abituato allo humor inglese.

In questo film si respira il profumo di una narrazione educata, quasi old style, incarnata dalla strepitosa Maggie Smith che riesce a essere sempre magnifica sia nelle parti più intense che in quello più stereotipate del suo personaggio.

The Lady In The Van è un film da sorseggiare come una buona tazza di tè, lentamente e senza fretta. Una storia capace di divertire e far riflettere su quanto tutti noi siamo storie che volano nel vento della vita.

Buona Visione

Serena Aronica

  • 10
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    10
    Shares

© 2012-2018 virgoletteblog.it ideato da Filippo Piccini sito web realizzato da Riccardo Spadaro

Log in with your credentials

Forgot your details?