Snatch – Lo strappo // Guy Ritchie

Non sono centenaria, questo è certo, ma non ricordo un gennaio così strambo. Sole, sole ancora sole (per lo meno questo è quello che accade dalle mie parti!). Questa stravaganza climatica mi ha quindi portata a rispolverare qualche sera fa un piccolo gioiello che amo particolarmente. Quale titolo sto per tirare fuori dal cilindro?! Ovviamente Snatch – Lo strappo (2001) di un super convincente Guy Ritchie.

Per chi non avesse la più pallida idea di cosa sia Snatch – Lo strappo consiglio di arrivare alla fine di questa recensione e poi correre a vederlo. Perché? Misericordia… perché è un condensato di pulp, personaggi fuori di testa, gag cattive e dialoghi a dir poco meravigliosi. Ma di cosa parla il film di Ritchie? Proviamo a capirlo insieme!

Franky “Quattrodita” (un fantastico Benicio del Toro) è un tamarro trafficante di diamanti ossessionato dalle scommesse. Giunto a Londra deve piazzare un diamante da 84 carati grosso come un arancio. Il diamante non arriverà però mai nelle mani di Avi (Dennis Farina), che lo aspetta piuttosto con ansia. Franky si fa infatti fregare clamorosamente da Boris Lametta (Rade Serbedzija) che lo convince a intrufolarsi tra gli incontri clandestini di boxe gestiti dal terrificante e spietato boss Testarossa (Alan Ford). La faccenda prende una brutta piega e il diamante rotola tra le mani di una banda di scapestrati rapinatori afroamericani che non hanno la minima idea di quello in cui si stanno cacciando. Parallelamente Turco (un perfetto Jason Statham) e Tommy (Stephen Graham) perdono il pugile che avrebbe dovuto combattere in un incontro truccato di Testarossa. Il bestione viene infatti messo Ko da Mickey (un istrionico e geniale Brad Pitt), uno zingaro stravagante. Sarà quindi Mickey a dover salire sul ring…

Questa in soldoni la trama, ma credetemi quando vi dico che è solamente una lisca di pesce perfettamente ripulita! Snatch è infatti molto di più. Si corre e di brutto lungo tutta la forsennata narrazione, merito di una scelta registica che non lascia un secondo di tregua allo spettatore. Eppure non si suda! Snatch è un fuoco d’artificio pieno zeppo di trovate geniali e costellato di personaggi strepitosi. Un film adrenalinico, folle e pazzesco capace di contagiare lo spettatore con la sua verve quasi grottesca.

Il mio consiglio? Ordinate una pizza gigante, stappate una birra gelata e lasciatevi contagiare da Snatch – Lo strappo!

Buona Visione

Serena Aronica

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