Combattente italiano ucciso dall’Isis in Siria. Il suo testamento: “Non potevo chiedere di meglio”

L’Isis ha annunciato l’uccisione di un uomo di nazionalità italiana nei combattimenti a Baghuz, l’ultima roccaforte degli estremisti nella parte orientale del Paese, dove da settimane combattono le forze curdo-arabe. Su Telegram, l’Isis ha pubblicato la tessera sanitaria e la carta di credito dell’uomo ucciso. La vittima è Lorenzo Orsetti, fiorentino, nato nel 1986. Militava tra le fila degli internazionalisti nell’alleanza curdo-araba delle Forze democratiche siriane. La Farnesina per il momento si limita a far sapere che «sono in corso verifiche».

Nello scarno messaggio su Telegram, l’Isis sostiene che «il crociato italiano è stato assassinato negli scontri nella località di Baghuz». C’è anche una foto in cui si vede un uomo privo di vita vestito con un’uniforme militare. Da settimane l’alleanza curdo-araba delle Forze democratiche siriane (Sdf, secondo l’acronimo in inglese) combatte contro i jihadisti nell’ultima ridotta rimasta in mano agli estremisti nella parte orientale della Siria, al confine con l’Iraq. Negli ultimi anni, alle fila delle Sdf si sono uniti molti volontari stranieri arrivati per combattere il `califfato´ che si era creato tra Siria e Iraq.

Proprio a Baghuz si sono rifugiati gli uomini dell’Isis e i loro familiari, rifugiati nella zona dalle aree da cui erano stati espulsi; e da gennaio, sotto il pressing dell’alleanza curdo-araba sostenuta dagli Usa, da Baghuz sono fuoriuscite oltre 60 mila persone, tra combattenti e civili. Non è chiaro quanti siano i combattenti e i civili che rimangono asserragliati all’interno, ma l’elevato numero di persone sta allungando le operazioni militari e rimandando la conquista della città da parte dell’Sdf.

Il suo testamento: “Non potevo chiedere di meglio”
Le forze curdo-siriane con cui combatteva in Siria Lorenzo Orsetti, ucciso dall’Isis, hanno diffuso la lettera-testamento dell’italiano. La lettera – una consuetudine per tutti i miliziani – si apre con la frase: «Ciao, se state leggendo questo messaggio significa che non sono più in questo mondo». «Nonostante questa prematura dipartita, la mia vita – scriveva Orsetti – resta comunque un successo e sono quasi certo che me ne sono andato con il sorriso sulle labbra. Non avrei potuto chiedere di meglio».

fonte: LASTAMPA.it

Condividi:
  • 11
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2012-2019 virgoletteblog.it ideato da Filippo Piccini sito web realizzato da Riccardo Spadaro

Log in with your credentials

Forgot your details?