Vintage, moda o cultura?

Lungo tutto lo stivale si moltiplicano gli eventi vintage. Dai mercatini alle vere e proprie fiere vintage, non mancano negozi in cui campeggia a caratteri cubitali, dal gusto retrò, la parola Vintage.

Ma cosa significa vintage?
Il concetto più in voga oggi è un pò naif. La parola vintage è spesso associata alla moda. In realtà però non è così.
Prima di tutto vintage è cultura. Si, cultura in senso stretto del termine.Non si tratta quindi solo dello stile appartenente alle epoche passate, ma più propriamente ai modi di produrre e di vivere. Il vintage è in qualche modo slow, in netta contrapposizione alla vita frenetica di oggi. I prodotti non avevano un decadimento programmato e tutto ciò che veniva messo in vendita era fatto per durare. I tessuti non sono i soli ad avere delle caratteristiche ben definite.

Dall’etimologia al significato moderno
Vintage significa letteralmente vino d’annata. Un buon vino, invecchiando, aumenta le sue caratteristiche organolettiche guadagnando complessità e armoniosità dei sapori.
E’ proprio questo il significato del vintage.
Un oggetto appartenuto ad un’epoca passata che ritrova nuova vita, con stile e gusto. Basti pensare ad un’auto d’epoca, oppure ad un capo spiccatamente anni ’20 o ’30. Immagina se durante una riunione uno dei partecipanti prenda appunti con una penna stilografica. Insomma, tutti piccoli aspetti che sicuramente non passerebbero inosservati. Ecco, il vintage non passa inosservato.
Negli ultimi anni sono tornate di moda le carte da parati e, non da ultimo, gli arredamenti shabby sono sempre più diffusi.
Spesso i primi approcci al vintage passano per il retrò. Il retrò è la produzione di oggetti nuovi con chiara ispirazione vintage. Non c’è nulla di male, anzi, il retrò spesso permette un approccio più semplice al vastissimo universo vintage.

Vintage tutti i giorni
E’ possibile vivere il vintage tutti i giorni in perfetta armonia con il proprio modo di essere. Non è ovviamente possibile definire un decalogo di come sia la giornata vintage, oppure lo stile vintage adatto a tutti. Ognuno di noi ha i suoi modi, i suoi piccoli riti e il suo stile. Ma è possibile, con qualche consiglio, cominciare ad adoperare dei piccoli, ma significativi cambiamenti, che non passeranno inosservati.

Outfit
Ognuno, come già detto, ha il suo stile. Per prima cosa prova ad immaginarti con quei vestiti addosso. Come ti senti? Si, perché il segreto per vestire bene è, prima di tutto, sentirti a tuo agio con quello che indossi. Occhio agli accessori, sono fondamentali.

Lifestyle
Se sei un uomo prendi in considerazione di far passare sempre prima le donne. Salutale con un baciamano invece che con un bacio sulla guancia e si calmo e pacato. Questo, insieme ad un outfit vintage, ti renderà subito “diverso”.
Se sei una donna invece comincia a riappropriarti delle gonne, soprattutto una gonna a ruota che ben si adatta a tantissime situazioni. Occhio al trucco. Sia i colori che il modo in cui ti trucchi farà la differenza.

Arredamento
Certo, non è che tutti hanno la possibilità di cambiare l’arredamento della propria abitazione in un batter d’occhio. Però puoi cominciare ad apportare delle piccole, ma significative modifiche. Pittura muraria o carta da parati e mobilio danno subito un’impronta di stile, ma anche le tazzine da caffè, i bicchieri, le posate e le bottiglie comunicano l’attenzione ai particolari.

Il vintage non è una moda, il vintage è cultura. Sostanzialmente il vintage è il ritmo con cui vivi la vita tutti i giorni. Un ritmo che ti permette di osservare e non soltanto di guardare, un ritmo che ti permette di assaporare ogni momento della tua vita.

Alessandro Magara
fondatore: https://vintageit.it

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