M5S, Di Maio: “10 anni hanno cambiato la politica del Paese.”

di maio m5s napoli

«Non dico che tutti i problemi sono risolti, ma questi dieci anni hanno cambiato per sempre la politica di questo paese». Luigi Di Maio lo dice dal palco di Italia 5 stelle, in occasione del decennale del Movimento all’Arena Flegrea di Napoli, da dove parlerà anche Beppe Grillo. «Siamo stati arrabbiati per dieci anni – aggiunge – e la rabbia è stato il nostro propulsore, ora nei prossimi dieci anni non possiamo essere arrabbiati perché la terza via l’abbiamo trovata». Il suo intervento è stato interrotto da un blitz dei centri sociali per chiedere lo stop della vendita di armi alla Turchia. «Questi ragazzi chiedono lo stop alle armi alla Turchia: hanno ragione, lo diciamo anche noi» ha commentato. Avete visto la Turchia cosa sta facendo, un’azione unilaterale nei confronti della Siria. Lunedì come ministro degli Esteri ho il primo Consiglio dei ministri degli affari esteri e chiederemo che tutta l’Unione europea blocchi la vendita delle armi alla Turchia».

“Nuova sfida la semplificazione dello Stato”
Di Maio parla del taglio dei parlamentari: «Ridurre il numero dei parlamentari, oltre a farci risparmiare soldini, 300mila euro al giorno, è una questione di semplificazione dello Stato. In 16 mesi abbiamo tagliato i vitalizi, i parlamentari e cosa più importante, abbiamo fatto qualcosa che provavano a fare da 40 anni e non ce l’hanno fatta, perché non c’era una forza politica in Parlamento che avesse dei parlamentari disposti a tagliare se stessi».

Il capo politico del M5S guarda al futuro: «Ora secondo me dobbiamo pensare in grande, l’altra riforma e’ quella che riguarda la disorganizzazione dello Stato , io lo chiamo l’inferno degli enti pubblici italiani. Dobbiamo cominciare a semplificare lo Stato organizzarlo e costruirlo intorno al cittadino e non intorno allo spreco. C’e’ una sfida: dobbiamo mettere insieme i migliori in Italia, fare una grande riforma anche costituzionale che faccia in modo che quando avete un problema dovete avere un riferimento che risolva il problema».

Grillo regista
La cena in pizzeria con Davide Casaleggio, il lungo chiacchiericcio nel backstage con gli esponenti di lungo corso come Max Bugani, l’intervento, attesissimo, sul palco: Beppe Grillo, in uno dei momenti più delicati del Movimento 5 Stelle torna a muoversi se non da leader, da regista. La sua presenza, data con voluta suspense in forse fino a qualche giorno fa, in fondo non era mai stata in dubbio: è stato Grillo a «benedire», per primo, l’accordo sul governo giallo-rosso ed è lui l’unica figura che, secondo i dissidenti, può essere di garanzia per il futuro.

fonte: LASTAMPA.it

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