Nuovo incendio alla libreria Pecora Elettrica: stava per riaprire dopo quello del 25 aprile

pecra elettrica

Nuovo incendio alla libreria Pecora Elettrica in via delle Palme, nel quartiere di Centocelle, a Roma. Le fiamme sono divampate alle 3 circa e avrebbero danneggiato completamente gli interni del locale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia Casilina e i Vigili del fuoco. I Vigili del fuoco hanno ritrovato liquido infiammabile all’interno della libreria.

La Pecora elettrica avrebbe riaperto i battenti domani, dopo mesi di chiusura dovuti a un altro incendio di origine dolosa avvenuto il 25 aprile scorso. Indagini in corso.

CITTADINI: SIAMO SOTTO ATTACCO
“Siamo sotto attacco, qualcuno ci aiuti”. A Roma cittadini del quartiere di Centocelle sotto shock questa mattina dopo il nuovo incendio appiccato alla caffetteria libreria ‘La Pecora elettrica’. La ‘Pecora elettrica’ si trova a circa 30 metri di distanza dalla pinseria Cento55 dove il 9 ottobre, sempre un incendio doloso, ha distrutto il locale portando a tre il numero degli episodi di questo tipo nel giro di poco tempo in questa zona del quartiere.

“Non è possibile una cosa del genere- commenta un ragazzo della zona- perché non vogliono questa libreria?”. “Non possono vincere loro”, aggiunge un’altra ragazza.

RAGGI: INQUIETANTE, SI FACCIA SUBITO CHIAREZZA
“Inquietante l’ennesimo rogo alla libreria la Pecora Elettrica a Roma. Se fosse confermato l’atto doloso sarebbe estremamente grave. Vicina ai proprietari, si faccia subito chiarezza”. Lo scrive su twitter Virginia Raggi, sindaca di Roma.

FRANCESCHINI: INCENDIO ‘PECORA ELETTRICA’ GRAVISSIMO, IMPEGNO STATO
“Bruciare una libreria di ragazzi che hanno deciso di aprirla in periferia coinvolgendo la comunità è un atto incredibile e intollerabile”. Così il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, arrivato di fronte alla Pecora elettrica. “

C’è stato un primo attentato lo scorso 25 aprile e domani doveva esserci la riapertura grazie a un meccanismo di donazioni del quartiere- ha ricordato Franceschini- Il fatto che ci sia stato un ulteriore attentato è di una gravità assoluta. Quando si bruciano i libri è terribile e questa libreria era impegnata sui temi dei diritti e dell’antifascismo. È un fatto di una gravità assoluta che richiede che le istituzioni, Comune e Stato, siano non solo vicine, ma diano un impegno assoluto perché non succeda mai più”.

MARTELLA: VILE CHI METTE AL ROGO LIBRI
“Un luogo d’incontro di anime e di pensieri. Un luogo in cui fare cultura e promuovere i talenti’. Tanto nobile la visione ed il progetto di chi anima La Pecora Elettrica, quanto vile chi mette al rogo libri, idee ed impegno sociale. Piena vicinanza e solidarietà ai proprietari”. Lo scrive su twitter Andrea Martella, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria.

ZINGARETTI: NON LASCEREMO SOLA ‘PECORA ELETTRICA’
“Roma ha subito una ferita perché e’ stata bruciata una libreria importante che tiene vivo il tessuto civile della città. Non so chi ha commesso questo reato, le forze dell’ordine faranno giustizia e troveranno i colpevoli ma da qui voglio mandare un messaggio ai criminali: non illudetevi perché quella libreria riaprirà più bella di prima e se ci sarà bisogno la Regione dara’ una mano a chi ha mantenuto aperta quella libreria. Non sarà mai sola e faremo di tutto per stargli vicino”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sull’incendio alla libreria ‘Pecora elettrica’, a margine di un evento a Torre Maura.

MAGI: FASCISTI BRUCIANO LIBRERIE, CITTÀ ALLO SBANDO
“A Roma i fascisti bruciano le librerie. Segno allarmante di quanto la città sia allo sbando. Solidarietà a @PecorElettrica, presidio culturale a Centocelle che stanotte è stata incendiata per la seconda volta in 6 mesi. Avrebbe riaperto domani. Si vada in fondo alla questione”. Lo scrive su twitter il parlamentare di Piu’ Europa Riccardo Magi.

fonte: AgenziaDIRE.it

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