Segre sotto scorta dopo le minacce: due carabinieri proteggono la senatrice a vita

liliana segre

In seguito alle minacce via web e allo striscione di Forza Nuova esposto nel corso di un appuntamento pubblico a cui partecipava a Milano, il prefetto Renato Saccone ha deciso di assegnare la tutela alla senatrice a vita Liliana Segre, ex deportata ad Auschwitz, che, da oggi, avrà due carabinieri che la accompagneranno in ogni suo spostamento.

La decisione è stata presa durante il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto ieri.

Sugli insulti e minacce ricevuti dalla senatrice via web la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta allo stato contro ignoti. A occuparsene è il Dipartimento antiterrorismo.

Il messaggio di Zingaretti
«A pochi mesi dagli anni ’20 di questo nuovo secolo, a una donna straordinaria come Liliana Segre viene assegnata una scorta: potrebbe essere vittima di attacchi razzisti» scrive su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

«Di fatto, in qualche modo, si limita o si vincola la sua possibilità di vivere libera. Non laviamocene le mani. Dobbiamo difenderla tutte e tutti facendo scudo con la forza delle idee e l’impegno civile. Ogni giorno. Affinché gli anni ’20 del 2000 siano anni di riscatto della dignità umana, di libertà e democrazia».

Salvini: “Minacce gravi come quelle contro di me”
Sulla vicenda è l’ex ministro dell’Interno e leader della Lega a proporre un paragone: «Le minacce contro la Segre, contro Salvini, contro chiunque, sono gravissime. Anche io ricevo minacce ogni giorno».

Lo sgomento dell’ambasciatore di Israele
L’ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ha invece espresso su Twitter il suo sgomento per la situazione che si è venuta a trovare in Italia: «Sgomento per la notizia della scorta alla senatrice Segre – ha scritto – A lei la nostra solidarietà e il ringraziamento per l’impegno contro l’odio razziale. Una sopravvissuta di 89 anni sotto scorta simboleggia il pericolo che corrono le comunità ebraiche ancora oggi in Europa. Apprezziamo lo sforzo delle autorità italiane nel combattere l’antisemitismo e invitiamo anche il governo italiano al recepimento della definizione di antisemitismo dell’Ihra. Un impegn preso dalla Camera dei deputati e dal presidente Conte».

Fico: “Una sconfitta per tutti noi”
Il presidente della Camera, Roberto Fico, parla di «una sconfitta, un passo indietro per la società» perché «a essere fragili ed esposti alle minacce sono, con lei, il nostro patrimonio comune di principi, la nostra identità, il terreno stesso su cui poggia la repubblica democratica. Questo impone che ognuno di noi faccia la sua parte per affermare con forza gli irrinunciabili valori del nostro vivere quotidiano: dialogo, rispetto, solidarietà, tutela dei diritti e quindi l’antifascismo».

Cittadinanza onoraria a Mantova
Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, ha annunciato di aver inviato una lettera al presidente del consiglio comunale affinché venga concessa la cittadinanza onoraria alla senatrice «per l’instancabile, prezioso e generoso impegno civile» di Liliana Segre. Mantova, nel maggio scorso, aveva revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini che era stata conferita nel 1924. Marinella Sciocco, consigliere comunale del centrosinistra a Pescara, aveva proposto di conferire la stessa onorificenza ma su questo si è opposta la Lega: «Mancano i presupposti per darla perché manca un legame con il nostro territorio – ha dichiarato Vincenzo D’Incecco, capogruppo del Carroccio – A questo punto dovremmo conferirla anche ai tanti rappresentanti delle istituzioni che ricevono pubbliche offese e minacce. Fratelli d’Italia, invece, ha proposto di conferire la cittadinanza anche ai parenti delle vittime delle foibe.

A San Severo si dimette un consigliere di Fratelli d’Italia
Si è invece dovuto dimettere, dopo le reazioni del suo stesso partito, Francesco Stefanelli, esponente di San Severo di Fratelli d’Italia a Foggia. Questa mattina Stefanelli aveva postato insulti offese, anche sessiste, nei confronti della senatrice a vita. Parole che avevano provocato una forte reazione degli esponenti foggiani dello stesso partito: «Le affermazioni rese sulla sua pagina facebook in alcun modo possono trovare posto nella linea politica di Fratelli d’Italia che è fermamente al fianco della senatrice Segre per le battaglie contro l’antisemitismo e il razzismo – ha commentato il coordinatore regionale Saverio Congedo e quello provinciale Giandonato La Salandra. Stefanelli ha parlato di una «frase gergale, inappropriata alla circostanza» e ha rimosso il post.

L’antisemitismo dilagante
Secondo l’Osservatorio sull’antisemitismo negli ultimi 9 mesi si sono registrate in Italia 190 segnalazioni di episodi contro gli ebrei, un numero sensibilmente più elevato rispetto allo scorso anno. Il 70% di questi episodi viaggi sulla Rete. Si tratta prevalentemente di insulti, vandalismo e solo molto di rado di violenze fisiche. Nel 2019 solo due casi: un signore schiaffeggiato e una donna oggetto di sputi.

fonte: LASTAMPA.it

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