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“90% denunce donne è falso”, bufera su consigliere della Lega. Che lo scarica

umberto la morgia

Le parole di un consigliere comunale leghista a Casalecchio (Bologna), Umberto La Morgia (“Il 90% delle denunce di violenza di donne su uomini sono false”), scatenano un pandemonio e inducono la stessa Lega a prendere le distanze. “Il consigliere La Morgia parla evidentemente a titolo personale con affermazioni da cui ci dissociamo”, lo sconfessa il segretario emiliano del Carroccio, Gianluca Vinci, che parla di affermazioni “inopportune”. Parole però che “non cancellano la verità dei fatti: la Lega al governo ha dimostrato concretezza nella lotta alla violenza contro le donne, tanto da aver portato in aula il Codice Rosso, che oggi è legge”. Mentre il Pd, “anche sul tema della lotta alla violenza di genere, ha sempre e solo parlato, la Lega ha prodotto i fatti”. Non è la prima volta che il consigliera La Morgia balza agli onori delle cronache: pochi giorni fa era stato immortalato in piazza Maggiore vestito da pinguino in segno di protesta contro le sardine anti Salvini.

Sconfessa La Morgia anche Erika Seta, capogruppo del centrodestra al Comune di Casalecchio. “Sono sconcertata dalle dichiarazioni del consigliere La Morgia, che condanno senza appello. Sparare dati e fare tali affermazioni lapidarie a puro scopo di personale consenso elettorale è gravissimo, soprattutto perché fatto da chi è stato eletto per rappresentare una comunità e quindi anche le donne che hanno subito violenza”.

S’indigna anche il Pd, con il segretario provinciale Luigi Tosiani e la coordinatrice delle donne Federica Mazzoni. “La Lega smetta di infangare la memoria e il dolore delle donne che hanno subito violenza“, scrivono i due. “Le parole del Consigliere comunale di Casalecchio Umberto La Morgia, pinguino solitario in Piazza Maggiore, non mostrano solo la sua ignoranza, ma rappresentano quello che pensa la Lega e che vorrebbe fare in Emilia-Romagna: cancellare e nascondere la violenza contro le donne e tornare al modello di famiglia ‘padre padrone’ cosa che già stanno cercando di fare a Forlì”.

LA MORGIA ALLA FINE RITRATTA: “SONO STATO INOPPORTUNO”

Finito nella bufera per le sue frasi sulla violenza alle donne e sconfessato dal suo stesso partito, la Lega, il consigliere comunale di Casalecchio (Bologna) Umberto La Morgia ritratta e si scusa per il post che ha scatenato la reazione anche nel centrodestra. “Mi dispiace molto– fa sapere sui social- di essere stato approssimativo e inopportuno nel giorno dedicato alla tutela delle donne e mi scuso se qualcuno si possa essere sentito offeso”.

I dati che ho citato, prosegue La Morgia, “mi sono stati forniti dalle associazioni di genitori separati. Io, per indole e inclinazioni, sono particolarmente vicino alle persone che subiscono violenza di ogni tipo e auspico politiche capaci di superare le contrapposizioni ideologiche e di promuovere alleanze tra i generi e le generazioni”. Inoltre, “sono fiero- conclude- che la Lega abbia introdotto il Codice Rosso a tutela delle donne, come ho sempre ampiamente comunicato nei miei post nel periodo in cui detta legge era in discussione”. Ma anche i 5 stelle attaccano.

“Le parole del consigliere La Morgia sulla violenza contro le donne sono di una arretratezza culturale e morale inaudita. Mi aspetto che La Morgia rassegni immediatamente le dimissioni dal Consiglio comunale”, afferma in una nota Silvia Piccinini, consigliera regionale M5s. “Un pensiero di questo tipo- afferma Piccinini- è aberrante per qualsiasi uomo, figuriamoci per un rappresentate delle istituzioni. Quello che ha scritto su Facebook è inaccettabile e di certo non bastano le prese di distanze imbarazzate del suo partito. Davanti alle tragedie quotidiane che riguardano la vita delle donne non è possibile che ci sia qualcuno che ne metta in dubbio la veridicità o, peggio, faccia partire un dibattito sulla parità di genere declinata sulla violenza”.

fonte: AgenziaDIRE.it

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