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Un pesce di nome Wanda // Charles Crichton

un pesce di nome wanda

Saper far ridere non è un’impresa da poco… occorre infatti una gran dose di intelligenza per creare gag e battute dai tempi perfetti e dall’impatto prorompente. Dietro una risata può spesso nascondersi un genio!

Il film che vorrei proporvi questo mercoledì è un vero e proprio cult della comicità, ovvero l’inossidabile “Un pesce di nome Wanda“. Questo piccolo gioiello datato 1988 e diretto dall’inglese Charles Crichton ha fatto incetta di nomination e premi, come l’Oscar a Kevin Kline come miglior attore non protagonista, assicurandosi un posto nell’olimpo dei migliori film comici di tutti i tempi.

Brillante, spumeggiante e irresistibile “Un pesce di nome Wanda” corre inarrestabile e senza freni inanellando gag e battute esilaranti una dopo l’altra.

Tutto inizia con un furto di gioielli non andato proprio secondo i piani a causa della disonestà che serpeggia tra i componenti della banda. Il bottino sembra perso, ma la sensuale e scaltra Wanda (una Jamie Lee Curtis esplosiva) mette in campo le sue arti seduttive per adescare Archie (John Cleese), un avvocato, al fine di estorcergli informazioni preziose. La strampalata banda è inoltre composta da Otto (Kevin Kline), l’amante di Wanda che si spaccia per suo fratello e Ken (Michael Palin), afflitto da balbuzie e amante degli animali.

Un pesce di nome Wanda” è irresistibile e nonostante gli anni mantiene ancora intatta la sua carica di humor. Tutto sembra perfettamente sincronizzato, dal montaggio ai movimenti di macchina, alle inquadrature e ai tempi comici delle battute. Un orologio che ticchetta infaticabile, con una maestria impareggiabile e che ancora oggi regala una vera esperienza comica!

Buona Visione

Serena Aronica

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