fbpx

14 luglio 1902: il crollo del campanile di San Marco a Venezia

campanile crollato venezia

Il campanile della basilica di San Marco a Venezia, uno dei simboli della città, si sbriciola improvvisamente e crolla al suolo, fortunatamente senza fare vittime.

Alto quasi cento metri, il campanile di San Marco era stato costruito a partire dal IX secolo, ma aveva assunto l’aspetto definitivo intorno nel 1513. Nei secoli successivi erano stati eseguiti numerosi interventi, spesso per riparare ai danni causati dai fulmini, fino a quando, nel 1776, era stato finalmente dotato di un parafulmine.

Durante la primavera del 1902, successivamente ad alcuni interventi sul paramento murario esterno, effettuati in maniera improvvisa e a insaputa del Proto della Basilica di San Marco, si manifestarono segnali preoccupanti sotto forma di screpolature e di una fenditura sul lato settentrionale che andò via via allargandosi. La causa del progressivo cedimento della struttura fu in realtà la rimozione all’interno del campanile degli ancoraggi in ferro, allo scopo di realizzarvi un ascensore. Alcuni sopralluoghi tecnici esclusero la presenza di problemi strutturali seri.

Tuttavia, il 12 luglio furono rilevate la rottura di numerosi “vetri spia” e una copiosa caduta di calcinacci. La sera del 13 luglio fu interrotto poco prima dell’inizio, tra il malumore della folla, un concerto della banda del 18º Reggimento di fanteria che avrebbe dovuto tenersi nella piazza. Infine, la mattina di lunedì 14 luglio, alle 9:47 (altre fonti indicano le 9:52 come ora del crollo), il campanile crollò. Non ci furono vittime, ed i danni relativamente limitati, considerando la posizione del campanile, isolato, in un angolo di piazza San Marco.

Quella sera stessa, il consiglio comunale ne decreta la ricostruzione. Il sindaco, durante la posa della prima pietra, il 25 aprile 1903 pronuncia più volte la frase che diventerà il motto dei lavori di ricostruzione: “dov’era e com’era”.

I lavori, che videro tra l’altro il rifacimento dei leoni che erano stati scalpellati durante la dominazione austriaca, durarono fino al 6 marzo 1912; le macerie risultanti dal crollo, una volta recuperate le parti riutilizzabili, furono scaricate in mare vicino a Punta Sabbioni e il nuovo campanile venne inaugurato il 25 aprile 1912, in occasione della festa di San Marco. L’inaugurazione del ricostruito campanile fu celebrata anche con un’emissione filatelica, composta da due valori (5 e 15 centesimi di lira), nella cui vignetta, ai lati del campanile, campeggiano le iscrizioni: “Come era, dove era” sulla destra e le date del crollo e della fine dei lavori, in numeri romani, sulla sinistra.

Condividi:
  • 18
  •  
  • 11
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2012-2020 virgoletteblog.it creato da Filippo Piccini

Log in with your credentials

Forgot your details?