16 febbraio 1959: Fidel Castro diventa primo ministro di Cuba

fidel castro giuramento

Il 16 febbraio 1959, dopo sei anni di guerriglia contro il dittatore Fulgencio Batista, Fidel Castro presta giuramento come premier di Cuba.

Anche se inizialmente si rifiutò di classificare il suo regime come “socialista” e negò ripetutamente di essere un “comunista”, Castro varò un programma di riforme agrarie, nazionalizzò i beni americani sull’isola e nominò sostenitori del marxismo-leninismo in posizioni governative e militari di alto livello.

Vennero apportate modifiche al salario statale; ai giudici e ai politici venne ridotta la retribuzione, mentre i funzionari pubblici di basso livello videro innalzarsi il proprio salario. Nel marzo 1959 Castro ordinò che venissero pagati gli affitti a coloro che ricevevano uno stipendio inferiore ai 100 dollari mensili; inoltre introdusse misure per aumentare il potere d’acquisto del popolo cubano. La produttività diminuì e le riserve finanziarie del paese si prosciugarono in soli due anni, oltre i quali, a causa anche dell’embargo statunitense, Cuba divenne sempre più dipendente dagli aiuti esterni.

Nonostante le difficoltà economiche cubane, molte delle riforme sociali di Castro rimasero popolari, in particolare quelle riguardanti i settori dell’educazione, delle cure mediche e delle costruzioni stradali, nonché nella politica governativa di “democrazia diretta”.

Il governo castrista enfatizzò i progetti sociali per migliorare lo standard di vita della popolazione cubana, spesso a scapito dello sviluppo economico. Un’attenzione particolare venne posta sull’istruzione; nei primi 30 mesi del governo castrista vennero aperte più aule scolastiche che nei precedenti 30 anni. Il sistema educativo primario cubano offriva un programma di studio-lavoro: la metà del tempo veniva trascorsa in classe, mentre l’altra metà in un’attività produttiva. L’assistenza sanitaria venne nazionalizzata e ampliata. Vennero aperti in tutta l’isola centri sanitari rurali e cliniche urbane, che offrono tuttora assistenza medica gratuita. La vaccinazione di massa contro le malattie infantili venne implementata e le percentuali di mortalità infantile vennero ridotte drasticamente.

Esprimendo il suo disprezzo per gli USA, Castro stabilì rapporti con i sovietici, vista la condivisione degli ideali marxisti-leninisti, ma a livello personale, divenne sempre più solitario e le sue relazioni con Guevara si affievolirono, poiché questi dimostrava di essere sempre più anti-sovietico e pro-cinese. Castro dopo aver respinto nel 1961 l’invasione della Baia dei Porci, sostenuta dalla CIA, si legò ancora di più con l’URSS, alla quale nel 1962 concesse alcune basi missilistiche sull’isola. La scoperta di tali basi da parte di aerei spia americani innescò la crisi dei missili di Cuba, che terminò quando i sovietici accettarono l’eliminazione delle armi offensive in cambio dell’impegno degli USA a non invadere il Paese.

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